Il festival celebra l'afrodiscendenza, tra la "cultura che si riceve" e la "realtà che si costruisce". L'11 e 12 settembre a Braga.
L'esibizione della Cesária Évora Orchestra sabato 12 è il momento clou del festival Paraíso, che celebra la cultura africana nel corso di due giornate a Braga.
Formata da musicisti che hanno accompagnato la "diva dai piedi scalzi" nei concerti dal vivo e nelle registrazioni in studio, nel momento d'oro della carriera della cantante capoverdiana, tra cui Teófilo Chantre, autore di molti dei brani interpretati da Cesária Évora, l'orchestra affianca le voci di Elida Almeida, Lucibela e Ceuzany, considerate tra le maggiori voci di Capo Verde. Il concerto, omaggio alla cantante scomparsa nel 2011 e considerata uno dei più grandi simboli di sempre di Capo Verde, si terrà al Theatro Circo alle 21:30.
Il festival ha come tema "Passato e futuro nella afrodiscendenza" e propone musica, gastronomia, cinema e dibattiti in diversi spazi della città. Oltre al Theatro Circo, Paraíso passa anche dalla libreria Centésima Página e dallo espaço gnration (fonte in portoghese), dove, venerdì 11, sarà proiettato il film "Si Destino", di Vanessa Fernandes, seguito da un dibattito tra la regista e l'accademica Ana Cristina Pereira, conosciuta anche come Kitty Furtado, una delle curatrici del festival.
Sabato lo stesso spazio ospita un dibattito con gli autori del progetto "Manual Antirracista para as Artes e Educação", con la partecipazione di Dori Nigro, Melissa Rodrigues e Raquel Lima, della União Negra das Artes. La presentazione di questo progetto, che a breve si concretizzerà in un libro, si inserisce nel centenario della nascita di Amílcar Cabral, principale figura della lotta per l'indipendenza della Guinea-Bissau e di Capo Verde.
"In un momento in cui è importante guardare a ciò che ci ha preceduto per poter proiettare ciò che verrà, proponiamo di discutere le forme di esistenza tra l'eredità che riceviamo e le realtà che costruiamo collettivamente", spiegano gli organizzatori dell'evento, che fa parte del programma delle attività commemorative dei 30 anni della CPLP.