Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

La maledizione di Trump: Donald Trump porta sfortuna alle squadre sportive?

La “maledizione Trump”: Donald Trump porta sfortuna alle squadre sportive?
La 'maledizione Trump': Donald Trump è un cattivo presagio per le squadre sportive? Diritti d'autore  AP Photo - Canva
Diritti d'autore AP Photo - Canva
Di David Mouriquand
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Dopo l’eliminazione degli Stati Uniti ai Mondiali, sui social è esplosa la teoria della “maledizione di Trump”: i tifosi citano altre sconfitte legate ai suoi endorsement o alla sua presenza alle partite.

Una jella. Un malocchio. Una maledizione. Il bacio della morte.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Chiamatela come volete, ma dopo la sconfitta umiliante degli Stati Uniti contro il Belgio ai Mondiali di quest’anno – una partita oscurata dal più grande scandalo del torneo finora – l’espressione "Trump curse", la maledizione di Trump, ha iniziato a spopolare online.

I tifosi hanno dato la colpa a Trump per essersi intromesso, sostenendo che abbia condannato la squadra statunitense dopo essersi vantato di aver chiamato il presidente della FIFA Gianni Infantino per far annullare il cartellino rosso dell’attaccante americano Folarin Balogun.

I critici hanno accusato Trump e la FIFA di corruzione, con la Commissione europea che ha chiesto "equità e trasparenza" dopo il clamoroso pasticcio legato al cartellino rosso. Al Parlamento europeo ha iniziato a circolare anche una lettera per chiedere un’indagine su un’eventuale influenza delle pressioni di Trump sulla decisione della FIFA di revocare la squalifica.

In ogni caso, l’ingerenza di Trump non ha aiutato. Anzi, ha peggiorato le cose, mettendo contro la squadra USA i tifosi di calcio di mezzo mondo – che non avevano chiesto nulla – e spingendoli a esultare quando il Belgio ha eliminato il Paese ospitante dal Mondiale.

"A questo punto, un endorsement di Trump sembra sempre meno un sostegno e sempre più una maledizione", ha scritto un utente sui social, mentre un altro ha commentato: "Trump ha ficcato il naso dove non doveva. Ha fatto sì che il mondo ci odiasse ancora più di quanto già non facesse e ha dato coraggio al Belgio. Vorrei che gli Stati Uniti avessero vinto e mi chiedo se sarebbe successo, se Trump non si fosse intromesso. ETTD: Everything Trump touches dies, tutto ciò che Trump tocca muore".

Un altro ha scritto: "Belgio 4-1, e il fatto che Trump abbia cercato di barare a favore della nazionale USA finisce per non contare nulla, perché la sua maledizione prende sempre il sopravvento".

Esagerazione? Non proprio, se si guarda ai fatti.

Il problema per Trump, che a questo punto avrebbe quasi bisogno di prenotare un esorcismo, è che esiste già un precedente per il suo tocco di re Mida al contrario: sembra infatti che abbia già portato sfortuna ad altre squadre.

"Ha maledetto i Knicks in Gara 3 e ora questo. La Trump Curse è reale", ha scritto un utente su X.

Di recente Trump ha assistito a Gara 3 delle finali NBA al Madison Square Garden, l’unica partita persa dai New York Knicks nella serie.

I tifosi dei Knicks lo hanno accusato di aver lanciato una "maledizione" sulla squadra, al punto che alcuni hanno "purificato" il Madison Square Garden con la salvia – una pratica nota come "smudging", che prevede la combustione di erbe sacre per allontanare le energie negative e favorire la guarigione.

Sembra che abbia funzionato, perché i Knicks hanno poi vinto la serie in cinque partite.

A rafforzare la teoria della maledizione di Trump c’è anche una partita NFL dell’anno scorso, che ha visto i Washington Commanders affrontare i Detroit Lions. Hanno vinto i Lions, tra i fischi rivolti a Trump, presente sugli spalti.

Poi Trump ha partecipato al primo giorno della Ryder Cup 2025 a Long Island, nello Stato di New York. I golfisti statunitensi erano sotto 3-1 contro l’Europa. Trump ha detto ai giornalisti: "Ce la faremo. In un modo o nell’altro, ce la faremo".

Gli Stati Uniti hanno chiuso la giornata sotto 5 ½ a 2 ½ e l’Europa ha finito per vincere la competizione 15-13.

Non siete ancora convinti?

Nel febbraio 2025, Trump ha preso apertamente posizione per una squadra durante il Super Bowl LIX, pronosticando che i Chiefs avrebbero battuto gli Eagles. Indovinate com’è andata a finire? Gli Eagles hanno vinto 40-22.

Dunque, Trump è un cattivo presagio per le squadre sportive?

I tifosi di calcio sembrano convinti di sì. Ritengono che, se Trump non si fosse intromesso e non avesse cercato di mettersi al centro dell’attenzione per condividere la gloria, la nazionale USA avrebbe potuto battere il Belgio. E, se è vero che non si può vincere sempre, le prove si accumulano.

Il nostro consiglio? Dato che Trump non ha intenzione di tenersi lontano dallo sport, provate a vedere il lato positivo e adottate il seguente trucco: qualunque squadra Trump appoggi, puntate sull’altra. Per ora sembra funzionare.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Belgio sfotte Trump e la Fifa: «Overturn this» dopo il 4-1 agli USA

‘The Trump card’: reazioni e meme virali sul discusso annullamento del rosso USA da parte di FIFA

Le finali NBA tornano al Madison Square Garden, Trump irrompe sulla scena