EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Donne e surrealismo: da Meret Oppenheim a Frida Kahlo

Donne e surrealismo: da Meret Oppenheim a Frida Kahlo
Diritti d'autore SCHIRN Kunsthalle
Diritti d'autore SCHIRN Kunsthalle
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

A Francoforte l'omaggio al contributo delle donne al surrealismo, a Madrid il dialogo tra la scultura di Auguste Rodin e Alberto Giacometti, a Basilea le opere di Edward Hopper: ecco le mostre d'arte che segnaliamo questa settimana

PUBBLICITÀ

Fino al 24 maggio a Francoforte, alla Schirn Kunsthalle sarà possibile visitare l'esposizione "Donne fantastiche. Mondi surreali da Meret Oppenheim a Frida Kahlo". Si tratta della prima grande mostra tematica dedicata al contributo delle donne al surrealismo, un tema ancora poco esplorato. Esposti 260 lavori di 34 artiste internazionali.

Le vite parallele di Auguste Rodin (1840-1917) e Alberto Giacometti (1901-1966). I due scultori non si incontrarono mai: Giacocmetti arrivò a Parigi nel '22, quando Rodin era già morto da cinque anni. Tuttavia una mostra presso lo spazio Recoletos della Fondazione Mapfre a Madrid, rivela per la prima volta le loro assonanze e dissonanze nella rappresentazione plastica della condizione umana in chiave modernistica.

La Fondazione Beyeler di Basilea presenta un insieme d'opere di Edward Hopper (1882-1967), uno dei più importanti pittori statunitensi del XX secolo. L'esposizione offre ai visitatori le sue celebri tele dipinte a olio con gli immensi paesaggi naturali e urbani americani, ma anche una serie poco conosciuta di acquerelli e disegni datati tra il 1910 e il 1960. La mostra chiuderà il 17 maggio.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

"Tutto del Classic Violin Olympus è unico!": l’intervista a Pavel Vernikov

In mostra alla Saatchi Gallery il volto mutevole della fotografia di moda

Art Paris 2024: La ricca scena artistica francese al centro della scena, spiccano i giovani talenti