L'economia polacca sta guadagnando peso in Europa. Nel 2025 il Paese è salito al sesto posto nell'Ue per PIL nominale, pari ormai a quasi il 5% del totale.
Secondo i dati dell'ufficio statistico europeo, nel 2025 il valore del PIL polacco a prezzi correnti è stato pari a 922,9 miliardi di euro. Ciò significa che la Polonia rappresentava il 4,9 per cento dell'economia complessiva dell'Unione europea. Per valore del PIL, soltanto Germania, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi hanno un'economia più grande di quella polacca.
La Germania resta al primo posto, con un PIL di 4,47 mila miliardi di euro. La Francia ha prodotto 2,99 mila miliardi di euro, l'Italia 2,26 mila miliardi, la Spagna 1,69 mila miliardi e i Paesi Bassi 1,17 mila miliardi.
La Polonia si è così collocata davanti a Belgio, Svezia, Irlanda e Austria.
La Polonia guida l'Europa centro-orientale
La Polonia è di gran lunga la più grande economia dell'Europa centro-orientale. Per confronto, nel 2025 il PIL della Romania è stato di 380,1 miliardi di euro, quello della Repubblica Ceca di 347,3 miliardi e quello dell'Ungheria di 218,8 miliardi.
Nel 2025 il PIL complessivo dei 27 Paesi dell'Unione europea è stato di circa 18,8 mila miliardi di euro. La quota maggiore è stata quella della Germania, con il 23,8 per cento, seguita dalla Francia con il 15,9 per cento e dall'Italia con il 12 per cento.
L'avanzata della Polonia è dovuta soprattutto a anni di crescita economica, allo sviluppo dell'industria e dell'export, nonché all'aumento dei consumi e degli investimenti. Nel 2025 il PIL reale della Polonia è aumentato del 3,6 per cento, mentre l'economia dell'intera Unione europea è cresciuta dell'1,5 per cento.
Un'economia grande non significa necessariamente alto benessere
I dati di Eurostat mettono però in luce anche l'altra faccia della medaglia. La sola dimensione dell'economia non indica quanto siano benestanti i suoi cittadini.
Se si guarda al PIL pro capite, la Polonia rimane comunque al di sotto della media dell'Unione. Secondo i dati citati da Eurostat, nel 2025 il PIL pro capite polacco era inferiore all'85 per cento della media UE.