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Mondiali 2026: gli analisti che avevano azzeccato i pronostici scelgono un nuovo vincitore

Il portiere svedese Jacob Widell Zetterstrom effettua un tiro durante l’allenamento della nazionale maschile in Texas, in vista dei Mondiali FIFA. 9 giugno 2026
Il portiere svedese Jacob Widell Zetterström effettua un tiro durante l'allenamento della nazionale maschile in Texas, in vista dei Mondiali FIFA. 9 giugno 2026 Diritti d'autore  AP Photo/Julio Cortez
Diritti d'autore AP Photo/Julio Cortez
Di Quirino Mealha
Pubblicato il
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La società canadese di analisi degli investimenti BCA Research ha applicato lo stesso rigore statistico usato per i mercati globali per prevedere l'esito dei Mondiali FIFA 2026, al via giovedì a Città del Messico.

Gli analisti di mercato di solito vengono giudicati in base alla capacità di prevedere le decisioni sui tassi o i movimenti dei prezzi, ma con il via, questo giovedì, al torneo di calcio più importante al mondo, la Coppa del Mondo FIFA 2026, una nota società di ricerca finanziaria ha deciso di applicare i propri modelli a un bene di tutt’altro tipo: il calcio.

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BCA Research, società di ricerca con sede a Montreal, ha pubblicato la terza edizione di quello che definisce "The Most Important of All Unimportant Forecasts" (le previsioni più importanti tra quelle non importanti), usando un modello statistico proprietario in due fasi per prevedere l’esito del torneo.

Il verdetto? La Francia alza la coppa dopo aver battuto il Portogallo in finale. Inghilterra e Spagna, secondo il modello, si fermano in semifinale.

Un modello con un passato di successi

A differenza dei commenti da salotto che di solito dominano le conversazioni prima del torneo, l’approccio di BCA si basa sulla stessa disciplina che la società applica al debito sovrano e ai mercati azionari.

L’esercizio è in corso dal 2018 e allora ha previsto correttamente che la Francia avrebbe vinto la finale. Quattro anni dopo ha indicato l’Argentina come vincitrice del titolo 2022 ai rigori, un risultato tutt’altro che scontato vista la caoticità di quel Mondiale.

Per il 2026 il modello si sviluppa in due fasi. La prima attinge ai dati di cinque precedenti Mondiali e incorpora variabili come le valutazioni medie dei giocatori, la velocità del reparto offensivo e una variabile fittizia di "home advantage" che aggiunge un bonus del 24% alla probabilità di vittoria per partita di ciascuna nazionale ospitante.

La seconda fase applica un modello separato calibrato sulle partite a eliminazione diretta dal 2006 in poi, in cui pesano soprattutto l’intesa maturata a livello di club e l’esperienza degli attaccanti, misurata in numero di partite giocate più che in età.

La società applica anche una variabile fittizia detta "Winner’s curse", che impone una penalizzazione del 20% alla probabilità di vittoria per partita dell’Argentina, riflettendo la tendenza storica dei campioni in carica a rendere al di sotto delle attese.

Secondo l’analisi di BCA, la Spagna nel 2014 e la Germania nel 2018 sono state vittime proprio di questa dinamica.

BCA sottolinea inoltre che il modello funziona meglio nella fase a eliminazione diretta che nella fase a gironi, soprattutto per l’imprevedibilità delle squadre che vincono le prime due partite, si qualificano di fatto, e poi finiscono per far riposare i titolari nell’ultima gara del girone.

Parlando con Euronews, Jérémie Peloso, chief strategist di BCA, ha ricordato la vittoria della Tunisia sulla Francia nell’ultima partita del girone ai Mondiali 2022.

«La Francia era già qualificata e il commissario tecnico ha deciso di lasciare in panchina alcuni dei giocatori chiave», ha spiegato.

Secondo Peloso, decisioni di questo tipo rendono più difficile prevedere le partite della fase a gironi, perché entrano in gioco fattori diversi dalla pura forza delle squadre.

Francia favorita in una finale sul filo

Il modello indica la Francia come favorita assoluta del torneo, e i numeri grezzi offrono una conferma indipendente di questa lettura.

Secondo Transfermarkt, la Francia presenta la rosa dal valore più alto di questo Mondiale, con un valore complessivo di mercato di 1,476 miliardi di euro, più del triplo della media delle 48 nazionali partecipanti.

Il solo Kylian Mbappé è valutato 200 milioni di euro e rappresenta oltre il 13% di quel totale.

Il commissario tecnico della Francia Didier Deschamps e Kylian Mbappé attendono il presidente francese Emmanuel Macron e Brigitte Macron al centro sportivo di Clairefontaine, 2 giugno 2026
Il commissario tecnico della Francia Didier Deschamps e Kylian Mbappé attendono il presidente francese Emmanuel Macron e Brigitte Macron al centro sportivo di Clairefontaine, 2 giugno 2026 AP Photo/Thomas Padilla

Secondo BCA Research, la squadra di Didier Deschamps, che secondo la società avrebbe sulla carta abbastanza profondità da schierare due formazioni titolari competitive, dovrebbe superare la Spagna in una semifinale sul filo, con una probabilità di qualificazione del 52,5% per la Francia, a indicare una sfida davvero aperta.

Peloso ha spiegato a Euronews che «le probabilità possono sembrare vicine a un lancio della monetina, ma riflettono anche il fatto che le due squadre sono entrambe favorite e attualmente considerate le prime due nazionali nel Ranking FIFA».

«L’elemento che fa la differenza è la qualità degli attaccanti francesi rispetto a quelli della Spagna. Nella fase a eliminazione diretta abbiamo riscontrato che l’esperienza e la qualità del reparto offensivo tendono a essere il fattore decisivo», ha concluso Peloso.

Nel frattempo il Portogallo, con una probabilità di passaggio del turno del 55,2%, eliminerebbe l’Inghilterra nell’altra semifinale, un esito che, secondo il modello, è stato spostato a favore dei lusitani proprio dalla decisione del commissario tecnico inglese Thomas Tuchel di escludere Cole Palmer, Phil Foden e Harry Maguire dai convocati.

La finale delineata da BCA avrebbe un peso notevole per entrambe le nazionali.

Per la Francia, la vittoria renderebbe Deschamps solo il secondo allenatore nella storia a vincere due volte la Coppa del Mondo, dopo l’italiano Vittorio Pozzo.

Per il Portogallo e per Cristiano Ronaldo, ormai 41enne e dato da molti all’ultima partecipazione a un grande torneo, un successo chiuderebbe l’ultimo capitolo ancora mancante in una delle carriere più straordinarie del calcio.

I mercati di previsione non sono del tutto d’accordo

BCA Research ha anche confrontato le proprie probabilità di vittoria con quelle del mercato di previsione Polymarket, notando che il modello è in linea di massima con il consenso del mercato ma diverge su alcuni punti.

In particolare, BCA attribuisce al Portogallo una probabilità di vittoria del 16,4% contro il 10% di Polymarket, che colloca la nazionale solo al quarto posto tra le favorite.

Su Polymarket, Francia e Spagna sono appaiate al primo posto con una probabilità di vittoria del 16% ciascuna, mentre martedì l’Inghilterra era terza con l’11%.

BCA assegna inoltre probabilità leggermente più alte alle tre nazioni ospitanti, Stati Uniti, Messico e Canada, rispetto a quanto indicano attualmente le quote di Polymarket.

Su Kalshi, un altro mercato di previsione, al momento della stesura di questo articolo è invece la Spagna a guidare le probabilità con il 16,5%. La Francia è seconda con il 16,3% e il Portogallo terzo con il 10,3%.

Per tutti gli altri, il torneo prenderà il via giovedì a Città del Messico. Almeno, i numeri sono già stati elaborati.

Avvertenza: queste informazioni non costituiscono consulenza finanziaria; svolgete sempre ricerche autonome aggiuntive per assicurarvi che siano adatte alle vostre esigenze specifiche.

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