Il produttore finlandese di ascensori Kone quasi raddoppia le sue dimensioni con quella che i media finlandesi definiscono la più grande acquisizione societaria mai realizzata nel Paese.
Il produttore finlandese di ascensori KONE ha annunciato mercoledì l'acquisizione della rivale tedesca TKE, con una maxi operazione mista azioni-contanti che valuta TKE 29,4 miliardi di euro.
Le due società hanno dichiarato in un comunicato che il gruppo nato dalla fusione sarà quasi il doppio dell'attuale KONE, con oltre 100.000 dipendenti in più di 100 Paesi e un fatturato annuo di circa 20,5 miliardi di euro.
TKE è controllata da un consorzio che comprende i fondi di private equity Advent e Cinven.
Il nuovo gruppo avrà sede in Finlandia e sarà guidato dall'attuale amministratore delegato francese di KONE, Philippe Delorme.
La dichiarazione congiunta descrive l'operazione, destinata a rilanciare il settore, come l'unione di due aziende globali d'eccellenza, con presenze geografiche e piattaforme di innovazione altamente complementari.
L'acquisizione assicura a KONE un forte accesso ai mercati delle Americhe e a redditizi contratti di assistenza e manutenzione.
La presenza di KONE in Asia è completata dall'impronta di TKE nelle Americhe, e TKE apre a KONE nuovi mercati, dando luogo a una presenza globale ben bilanciata.
Secondo i media finlandesi, si tratta della più grande acquisizione societaria mai realizzata in Finlandia.
Il consorzio che controlla TKE riceverà 5 miliardi di euro e 270 milioni di azioni della nuova KONE, per un valore di 15,2 miliardi di euro, e deterrà il 33,8% della nuova entità, si legge nel comunicato.
Le due società si attendono sinergie annuali, sotto forma di maggiori profitti o risparmi sui costi, pari a 700 milioni di euro. La nuova azienda dovrebbe ottenere un solido rating creditizio investment grade e generare robusti flussi di cassa.
L'operazione deve ancora ottenere il via libera delle autorità di regolamentazione e degli azionisti e dovrebbe chiudersi nel 2027.