Un totale di 4.587 migranti è arrivato nell'arcipelago in soli sei giorni a bordo di 49 imbarcazioni, 35 delle quali a El Hierro, spingendo il governo regionale a chiedere più risorse e misure urgenti allo Stato
Il presidente del governo delle Canarie, Fernando Clavijo, ha annunciato che Pedro Sánchez si è impegnato a convocare con urgenza il prossimo martedì una Commissione interministeriale per l'immigrazione per affrontare la crescente pressione migratoria che pesa su El Hierro.
Clavijo ha fatto presente al presidente del governo la gravità della situazione sull'isola e il crescente malcontento dei suoi abitanti.
Tra il primo e il 6 novembre, le Canarie hanno ricevuto 49 imbarcazioni con un totale di 4.587 migranti, secondo i dati dell'esecutivo regionale. Di queste, 35 piccole imbarcazioni sono arrivate a El Hierro, dove il governo regionale considera che la pressione migratoria è "straordinaria".
In meno di 24 ore, 743 persone hanno raggiunto le coste canarie a bordo di sette imbarcazioni precarie. Di loro, 600 sono arrivate a El Hierro in sei imbarcazioni, una delle quali trasportava fino a 205 persone, mentre la settima imbarcazione è approdata a Lanzarote.
Le Canarie chiedono un piano d'azione congiunto
Clavijo ha ricordato che le Canarie da mesi chiedono allo Stato più risorse, pianificazione e una risposta coordinata per far fronte a la situazione migratoria.
Secondo quanto ha spiegato il presidente attraverso i suoi social, Sánchez si è impegnato a rafforzare le risorse sanitarie tramite la Segreteria di Stato per le Migrazioni, di fronte all'aumento degli arrivi di imbarcazioni nelle isole.
Clavijo ha sottolineato che la riunione prevista a Moncloa deve servire perché entrambi i governi e i ministeri competenti concordino un piano d'azione congiunto con misure concrete, responsabili della loro applicazione e scadenze di esecuzione.
"Non possiamo continuare ad agire solo quando la situazione peggiora", ha avvertito il presidente.
Clavijo chiede anche l'intervento dell'Unione europea
Clavijo ha chiesto inoltre incontri urgenti con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e con il commissario europeo per gli Affari interni e la Migrazione, Magnus Brunner, per sollecitare un maggiore coinvolgimento di Bruxelles.
"Le Canarie non possono continuare ad affrontare praticamente da sole una situazione che richiede il coinvolgimento dello Stato e dell'Europa", ha sottolineato il presidente regionale.