Seguiteci
Pubblicità

Ucraina: Ue accelera sui 45 miliardi a Kiev, di questi 32 miliardi in aiuti militari e 13 per il bilancio

Il prestito dell'UE inietterà liquidità nel bilancio militare dell'Ucraina.
Il prestito dell'UE immetterà liquidità nel bilancio militare dell'Ucraina. -  Diritti d'autore  Andriy Andriyenko/Ukrainian 65 Mechanized brigade via AP
Diritti d'autore Andriy Andriyenko/Ukrainian 65 Mechanized brigade via AP
Di Jorge Liboreiro
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Nel 2027 l'Ue fornirà all'Ucraina 32 miliardi di euro di aiuti militari e 13 miliardi per sostenere il bilancio. Ma serviranno altri fondi se la Russia intensificherà la guerra

L'Unione europea intende accelerare l'erogazione del suo prestito di sostegno da 90 miliardi di euro all'Ucraina, mentre il Paese affronta una stretta finanziaria in mezzo all'escalation totale della Russia e al blocco nel Mar Nero.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il prestito è suddiviso in parti uguali: 45 miliardi di euro per il 2026, con i pagamenti già in corso, e 45 miliardi per il 2027. Inizialmente il credito doveva durare fino alla fine del prossimo anno, ma la brutalità della guerra ha sconvolto questi calcoli.

Di conseguenza, Bruxelles concentrerà i fondi nella prima metà del 2027 per evitare un'interruzione degli aiuti che sul campo potrebbe avere conseguenze catastrofiche. La seconda tranche da 45 miliardi di euro destinerà 31,7 miliardi alle spese militari e 13,3 miliardi al bilancio, secondo una strategia pubblicata venerdì dalla Commissione europea.

I 31,7 miliardi di euro saranno erogati gradualmente man mano che Kiev presenterà nuovi contratti per armamenti. Le richieste possono iniziare già quest'anno, per garantire consegne puntuali nel 2027.

I 13,3 miliardi di euro saranno subordinati a riforme, alcune delle quali riguardano il processo di adesione dell'Ucraina. I leader dell'Ue hanno esortato il Paese a mantenere il ritmo legislativo. Un pagamento da 3,7 miliardi di euro è già stato rinviato.

Zelensky chiede a Bruxelles di accelerare sull'erogazione del prestito

"Stiamo offrendo all'Ucraina una prevedibilità di cui ha estremo bisogno e contribuiamo a mantenere i servizi pubblici essenziali", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

"Insieme ai nostri alleati dobbiamo anche fare tutto ciò che è in nostro potere per aumentare la pressione sulla Russia, affinché ponga fine alla sua barbara guerra di aggressione", ha aggiunto von der Leyen.

Prima dell'annuncio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto a Bruxelles di accelerare le erogazioni. "Più presto inizieremo a ricevere le tranche corrispondenti per la produzione dei nostri droni, l'acquisto di sistemi di difesa aerea, il sostegno al bilancio e altre spese vitali, migliore sarà la nostra posizione nel 2027", ha detto Zelesnky.

Nel frattempo, la Commissione è alla ricerca di modalità per colmare il disavanzo di 70 miliardi di euro che l'Ucraina dovrà affrontare l'anno prossimo, e che richiederà nuovi finanziamenti oltre al prestito già esistente.

I funzionari della Commissione insistono sul fatto che il blocco coprirà non più di due terzi del divario, circa 46 miliardi di euro, mentre il resto dovrà essere messo a disposizione dagli altri alleati. Il debito congiunto è emerso rapidamente come il candidato principale per colmare la lacuna.

Perché l'Ucraina è in deficit: pesa il dietrofront degli Usa sugli aiuti

Un documento interno visto da Euronews individua tre principali ragioni per il deficit.

La prima è il prolungarsi della guerra, ormai nel suo quinto anno. Quando Bruxelles ha progettato il prestito da 90 miliardi di euro, lo ha fatto partendo dall'assunzione che il conflitto sarebbe terminato nel corso del 2026. Questa premessa, che l'anno scorso aveva sollevato più di un sopracciglio, oggi è venuta meno.

La seconda riguarda l'intensificazione degli attacchi russi alle infrastrutture civili e il blocco del Mar Nero, che stanno "indebolendo l'attività economica e la capacità dell'Ucraina di raccogliere entrate interne", aggravando ulteriormente la sua dipendenza dai donatori globali.

La terza è la diminuzione dell'assistenza da parte degli alleati non appartenenti all'Ue. Il documento afferma che, se tutti gli alleati della Nato manterranno gli impegni assunti al vertice di luglio, il divario negli aiuti militari si ridurrà fino a 13 miliardi di euro l'anno prossimo.

I fabbisogni finanziari dell'Ucraina, aggiunge il documento, saranno "in gran parte determinati" dalla capacità di resistere agli attacchi aerei russi, che richiedono costosi intercettori Patriot di fabbricazione statunitense.

Kiev ha accusato Washington di ritardare la consegna dei sistemi Patriot pagati con denaro europeo. Lo stallo è stato collegato all'insistenza del presidente statunitense Donald Trump perché l'Ucraina cessi gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe, sostenendo che fanno aumentare i prezzi globali dei carburanti.

Venerdì è stato segnalato un attacco di droni ucraini contro la raffineria di Novokuibyshevsk nella regione russa di Samara.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Bruxelles punta sui prestiti per la difesa inutilizzati per colmare il disavanzo dell'Ucraina

Bilancio Ue e aiuti a Kiev, doppia partita entro dicembre: pesa l'ombra di Le Pen

Ucraina, servono altri 70 miliardi: dove li trova l'UE?