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Trump, il campo da golf divide Washington: "Sei una persona malata" al giornalista

Alberi abbattuti all'East Potomac Golf Links, a Washington, per fare posto al nuovo campo di golf voluto da Trump
Alberi abbattuti all'East Potomac Golf Links, a Washington, per fare posto al nuovo campo di golf voluto da Trump -  Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Stefania De Michele
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Alberi abbattuti, stop del giudice e scontro con un reporter: Trump vuole rifare il campo da golf pubblico di Washington, ma il progetto è bloccato

La giudice federale Ana Reyes ha bloccato l'abbattimento di altri alberi nell'area di un campo da golf pubblico di Washington, al centro di un progetto di riqualificazione voluto da Donald Trump. Lo stop arriva dopo che centinaia di alberi sono già stati rimossi e mentre prosegue la battaglia legale sul futuro dell'East Potomac Golf Links. Sullo sfondo, anche lo scontro tra il presidente e un giornalista che, interrogandolo sul progetto, si è sentito rispondere: "Are you a sick person?", "Sei una persona malata?".

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Martedì 27 ottobre, Reyes ha ordinato all'amministrazione di astenersi da ulteriori interventi che possano danneggiare o comportare l'abbattimento di alberi, imponendo inoltre un preavviso scritto di dieci giorni lavorativi prima di qualsiasi modifica irreversibile al sito. Trump ha annunciato che farà ricorso e insiste affinché il progetto vada avanti.

Circa 500 alberi abbattuti e il progetto di Trump

Al centro della controversia c'è l'East Potomac Golf Links, un campo pubblico che ha più di un secolo di storia e offre la possibilità di giocare a golf nella capitale statunitense a prezzi accessibili. Trump vuole rinnovarlo per trasformarlo in una struttura in grado di ospitare competizioni di alto livello.

Il progetto è contestato dalla DC Preservation League, un'organizzazione che si occupa della tutela del patrimonio storico, e da alcuni golfisti. La causa, avviata a febbraio, contesta la legittimità dell'intervento e denuncia i rischi per il valore storico e ambientale dell'area.

La protesta è diventata più forte dopo l'abbattimento di centinaia di alberi. Secondo Reuters, circa 500 erano già stati rimossi quando la giudice Reyes ha criticato duramente l'amministrazione, definendo "inexcusable", ingiustificabile, quanto accaduto. Il governo ha sostenuto che gli interventi fossero legati alla sicurezza e al ripristino del disegno originario del campo.

I golfisti vicino ai tronchi tagliati all'East Potomac Golf Links a Washington, lunedì 12 ottobre 2026
I golfisti vicino ai tronchi tagliati all'East Potomac Golf Links a Washington, lunedì 12 ottobre 2026 AP Photo

Trump, però, non intende rinunciare. Ha annunciato la chiusura della struttura dal 15 novembre per 15 mesi, con l'obiettivo di procedere alla ristrutturazione e alla ricostruzione. Ha inoltre attaccato pubblicamente la giudice, mettendone in discussione l'imparzialità.

"Sei una persona malata": lo scontro con il giornalista

La polemica è arrivata anche nello Studio Ovale. Il 20 ottobre, durante un incontro con i giornalisti alla Casa Bianca, Andrew Feinberg, corrispondente di The Independent, ha cercato di chiedere a Trump chiarimenti sui suoi progetti per il campo da golf.

Il presidente lo ha interrotto ripetutamente, intimandogli di tacere: "Wait, wait, wait, wait. Quiet, quiet!". Poi gli ha chiesto: "What's wrong with you? Are you a sick person?", ovvero "Che cosa c'è che non va in te? Sei una persona malata?".

"Non che io sappia, signor presidente", ha risposto Feinberg. Trump ha insistito: "No, penso davvero che ci sia qualcosa che non va in te". Poco prima gli aveva anche detto: "Non so chi diavolo tu sia, ma faresti meglio a stare attento".

La sequenza è documentata dalla trascrizione dell'incontro e dal resoconto pubblicato dallo stesso giornalista. La frase diventata virale non è quindi, alla lettera, "You're a sick person", ma la domanda "Are you a sick person?".

La Casa Bianca esclude il reporter dal viaggio con Trump

Lo scontro non si è fermato alle parole. Il giorno successivo, la Casa Bianca ha comunicato a Feinberg che non avrebbe partecipato al viaggio presidenziale in Iowa come rappresentante della stampa, nonostante fosse previsto dal sistema di rotazione dei giornalisti.

La decisione è arrivata a meno di 24 ore dall'alterco nello Studio Ovale. La Casa Bianca non ha fornito, nel messaggio inviato al giornalista, una spiegazione dettagliata del cambiamento. L'associazione dei corrispondenti della Casa Bianca ha criticato l'esclusione, considerandola una possibile ritorsione per le domande rivolte al presidente.

La disputa sul campo da golf diventa così anche un caso sui rapporti tra potere politico e stampa. Da una parte, l'amministrazione vuole portare avanti un progetto che considera una riqualificazione; dall'altra, la magistratura ha imposto limiti per evitare ulteriori modifiche irreversibili mentre valuta le contestazioni legali. E una domanda sul progetto è finita al centro di uno scontro personale tra il presidente e un giornalista.

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