Seguiteci
Pubblicità

Serbia, l'uomo forte Vučić sconfitto dal movimento studentesco

Un manifesto di Aleksandar Vučić, imbrattato, giace sul marciapiede davanti all'Assemblea nazionale a Belgrado, Serbia, 25 ottobre 2026.
Un manifesto imbrattato di Aleksandar Vučić giace sul marciapiede davanti all'Assemblea nazionale a Belgrado, in Serbia, il 25 ottobre 2026. -  Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Di Angela Skujins
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Buongiorno. Angela Skujins firma la newsletter per la settimana. In agenda lunedì: elezioni in Serbia che minacciano il potere di Aleksandar Vučić, mentre in Francia la rabbia esplode tra proteste violente e corsa alla presidenza.

Mentre dormivate: lo storico esponente conservatore serbo Aleksandar Vučić ha ammesso la sconfitta ieri sera nelle elezioni parlamentari che lo vedevano, insieme al suo Partito Progressista Serbo (SNS) di destra, contrapposto alla lista di sinistra Student List nel Paese dei Balcani occidentali.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

"È chiaro che abbiamo perso le elezioni", ha dichiarato in un messaggio televisivo l'ex presidente della Serbia, oggi candidato alla carica di primo ministro. Lo spoglio delle schede apre la strada al gruppo politico sostenuto dagli studenti, che dovrebbe conquistare almeno 135 seggi in Parlamento, mentre l'SNS è dato intorno ai 105. Il conteggio dei voti, però, non è ancora definitivo.

Una boccata d'aria fresca: Bojan Vranic, professore di scienze politiche all'Università di Belgrado, ha appena dichiarato a Europe Today che la vittoria di Student List rappresenta un momento "storico" per il Paese, perché porta sulla scena una "nuova, fresca élite politica". Guarda.

Dall'esterno, ci si aspettava che il voto avrebbe inciso sulla lunga candidatura di Belgrado all'adesione all'Unione europea, un processo lungo 14 anni reso più complicato dai rapporti di Vučić con Russia e Cina e dalla sua resistenza ad adottare alcuni protocolli di politica estera.

Vranic ritiene però che il movimento Student List sia "molto conservatore" sul fronte dell'avvicinamento di Belgrado al blocco, perché l'organizzazione è concentrata sulle riforme interne. "Non sarei troppo entusiasta... di una svolta miracolosa nell'integrazione europea", ha detto. Guarda.

La quarta è quella buona: la leader politica francese e volto di spicco dell'estrema destra Marine Le Pen ha ufficialmente lanciato domenica la sua candidatura all'Eliseo, in un comizio a Orléans cui hanno preso parte migliaia di sostenitori del Rassemblement National (RN). Per lei è il quarto tentativo di conquistare la massima carica dello Stato.

In un discorso infuocato, l'icona degli ultraconservatori ha promesso di proteggere gli spazi pubblici affinché "possano restare luoghi pieni di vita e di reciproco rispetto". Un messaggio che richiama chiaramente le proteste di queste settimane, che hanno trasformato la Francia in un Paese scosso da saccheggi, violenze e migliaia di arresti.

Anarchia in Francia: nel suo intervento, Le Pen ha attaccato la gestione del presidente Emmanuel Macron in questa fase, affermando che sotto la sua presidenza lo stato di diritto è diventato "troppo indulgente".

Ha illustrato anche altre priorità programmatiche, a partire dalla linea sui conflitti militari: ha promesso che la Francia "non manderà" i suoi giovani "a morire in avventure militari avventate o irresponsabili, e ancor meno in guerre che non sono le nostre", oltre a un giro di vite sull'immigrazione. Il primo impegno farà sicuramente venire il mal di testa ai leader dell'UE e agli alleati a Kiev, mentre il secondo potrebbe essere visto come un sollievo rispetto alle tendenze centriste di Macron.

Febbre elettorale a Gerusalemme: l'ex primo ministro israeliano Ehud Olmert ha appena dichiarato a Europe Today che il futuro del Paese dipende da un imminente voto cruciale. Guarda.

Olmert, duro critico dell'attuale capo di governo israeliano Benjamin Netanyahu, è intervenuto nel programma mentre poco più di sette milioni di aventi diritto in Israele si preparano a recarsi alle urne martedì, per quello che è probabilmente il voto più importante nella storia recente del Paese.

Saranno le prime elezioni nazionali dal sanguinoso attacco del 7 ottobre da parte di Hamas e sono considerate un referendum sulla leadership del leader nazionalista di estrema destra e sugli ultimi tre anni di guerra.

Le elezioni arrivano mentre la Cisgiordania occupata continua a essere stretta nella morsa dell'esercito israeliano, con soldati che stanno sgomberando centinaia di palestinesi dalle loro case. L'operazione fa seguito a un attacco armato della settimana scorsa, in cui due soldati israeliani sono stati uccisi e altri feriti.

Notizie da Bruxelles: La Commissione europea proporrà questa settimana un pacchetto di riforme per la principale agenzia di guardia di frontiera dell'UE, Frontex. Come riferisce il mio collega Vincenzo Genovese, l'agenzia avrà a disposizione più personale da schierare ai confini del blocco e una "forza di risposta rapida" potrà essere attivata in caso di arrivi improvvisi di un elevato numero di migranti.

A dirlo è un funzionario dell'UE a conoscenza del dossier che ha parlato con Euronews a condizione di anonimato, spiegando che la riforma dovrebbe essere formalmente presentata martedì dall'esecutivo comunitario.

"Soluzioni innovative": La proposta prevede anche un'unità di sorveglianza online per monitorare i social media e prevenire movimenti su larga scala. L'obiettivo è evitare situazioni già viste nella recente storia dell'UE, come l'ingresso irregolare di 80.000 migranti nell'enclave spagnola di Ceuta dal Marocco a luglio, che ha scatenato una tempesta politica tra i leader europei e innescato una crisi di fiducia nella leadership.

Associare o no: Il concetto di "membro associato" rischia di scomparire dalla dichiarazione del vertice UE-Canada di questa settimana a Montreal, poiché gli Stati membri si scontrano sulla sua inclusione, scrive Jorge Liboreiro.

Oggi gli ambasciatori si riuniranno per discutere il contenuto della dichiarazione, con alcuni Paesi che non hanno ancora chiaro cosa sia "l'adesione associata", dato che non esistono precedenti. Chiedono alla Commissione europea di fornire risposte precise prima del vertice di giovedì. In un gesto che vale come dichiarazione d'intenti, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si recherà a Montreal accompagnata da 10 commissari.

È il momento di pagare: Il vertice di Montreal offrirà a von der Leyen l'occasione ideale per sollecitare con tatto il primo ministro canadese Mark Carney ad aumentare il sostegno finanziario del Canada all'Ucraina. Come già riportato, l'UE si è impegnata a colmare il pesante fabbisogno di 70 miliardi di euro di Kiev per il prossimo anno.

Funzionari e diplomatici a Bruxelles concordano sul fatto che il blocco dovrebbe continuare a coprire due terzi del sostegno, che in questo caso ammonterebbero a 50 miliardi di euro, lasciando agli altri alleati il terzo restante.

Tuttavia, questa ripartizione non ha funzionato. Secondo un documento interno visto da Jorge, l'UE dovrebbe fornire l'80% degli aiuti militari e finanziari all'Ucraina il prossimo anno, una quota che supera di gran lunga i due terzi concordati. Bruxelles ha intensificato le pressioni sugli alleati affinché, da un lato, mantengano le promesse già fatte e, dall'altro, aumentino i loro contributi per il 2027.

Una battaglia in salita: Come riferisce Sasha Vakulina, funzionari a Mosca affermano che la Russia è pronta a riprendere i colloqui di pace trilaterali con Ucraina e Stati Uniti, ma solo dopo il 4 novembre, Giorno dell'Unità nazionale in Russia.

Che cosa potrebbe accadere prima della ripresa dei colloqui? Sasha prevede nuovi attacchi russi contro l'Ucraina. Solo nell'ultima settimana, secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, la Russia ha lanciato circa 1.600 bombe aeree guidate, 48 missili e quasi 2.300 droni d'attacco contro l'Ucraina.

Student List vince le elezioni serbe in un terremoto politico, Vučić ammette la sconfitta

La Serbia è entrata in una nuova era politica.

Student List ha vinto le elezioni parlamentari, segnando una svolta clamorosa per un movimento nato da mesi di proteste studentesche e trasformato in breve tempo nella principale forza politica del Paese.

Approfondisci questa storia che ha fatto tremare la politica con il servizio approfondito di Euronews Serbia e Ljubiša Ivanović.

Altre notizie dalle nostre redazioni

Lula vince le elezioni in Brasile mentre Bolsonaro respinge il risultato. La vittoria del leader uscente, Luiz Inácio Lula da Silva, rompe una tendenza regionale di successi per candidati presidenziali di centrodestra vicini a Trump. Significa anche che la più grande economia dell'America Latina probabilmente continuerà a sfidare le richieste di Trump, nonostante la pressione di dazi più elevati. Emma De Ruiter ha gli ultimi aggiornamenti.

Tempeste flagellano il nord Europa, lasciando oltre 150.000 case senza elettricità e bloccando il trasporto stradale e aereo. Le tempeste Austen e Boelo hanno provocato nel fine settimana forti disagi in tutto il nord Europa, con interruzioni temporanee di corrente per 150.000 abitazioni, persone ferite dalla caduta di alberi e voli e traghetti cancellati in diversi Paesi, dalla Scozia alla Danimarca. Anna Kirchheim racconta di più.

'Avere soldi non basta': perché un lavoro non garantisce più l'accesso a un alloggio in Spagna. Nel Paese mediterraneo i prezzi delle case sono aumentati dell'84,6% tra il 2015 e il 2025, a fronte di una crescita media dei salari del 27,85%. La carenza di alloggi a prezzi accessibili, il peso degli affitti e le difficoltà a risparmiare aggravano la crisi, mentre gli esperti chiedono riforme strutturali. Rafael Salido racconta.

Seguiamo anche da vicino

  • L'Alto rappresentante dell'UE per la politica estera Kaja Kallas e il commissario europeo per la Difesa Andrius Kubilius parteciperanno alla riunione dei ministri della Difesa E5 a Parigi, in Francia. L'alleanza comprende Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito.
  • I ministri dell'Agricoltura e della Pesca si riuniranno a Lussemburgo per un incontro ministeriale.
  • Il commissario europeo per l'Economia Valdis Dombrovskis riceverà a Bruxelles il presidente della Camera di commercio dell'Unione europea in Cina, Jens Eskelund.
  • La commissaria europea per l'Uguaglianza, la Preparazione e la Gestione delle crisi Hadja Lahbib incontrerà a Ottawa le autorità canadesi per discutere della preparazione e della risposta alle emergenze sanitarie. L'incontro si svolge pochi giorni prima dell'attesissimo vertice UE-Canada.

È tutto per oggi. Vincenzo Genovese, Jorge Liboreiro e Sasha Vakulina hanno contribuito a questa newsletter.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Brasile, Lula rimonta e vince le presidenziali ma Bolsonaro non riconosce la validità del risultato elettorale

Francia, Marine Le Pen lancia la campagna elettorale per le elezioni presidenziali

Serbia, l'uomo forte Vučić sconfitto dal movimento studentesco