Una donna è stata travolta da una piena nel Maresme, vicino Barcellona; un'altra è scomparsa mentre faceva il bagno a Sagunto. Attese piogge molto abbondanti alle Pitiusas, sulla costa sud valenciana e ad Alicante, Murcia e Almería, fino a 300 mm in 12 ore.
L'Agenzia statale di meteorologia ha diramato un avviso speciale per rovesci e temporali "molto forti e persistenti" sul Levante spagnolo e parte delle isole Baleari, a partire da questa domenica e per le prossime 48 ore, un episodio che ha già provocato le prime due vittime.
La prima è una donna di Cabrera de Mar, nella comarca del Maresme, in provincia di Barcellona, trascinata da una piena sabato. Il suo corpo è stato ritrovato nel porto di Premià de Mar, circa sei chilometri più a sud-ovest. I due comuni hanno indetto un minuto di silenzio davanti alle rispettive sedi municipali.
Secondo quanto riferisce l'emittente catalana TV3, la donna stava attraversando con la famiglia una strada allagata quando è stata trascinata dalla forza dell'acqua fuoriuscita dal sistema di canalizzazione, secondo diversi testimoni. A Cabrera de Mar sono caduti 60 litri per metro quadrato in soli 40 minuti.
La seconda vittima è stata trovata annegata dalla Guardia Civil a nord del capoluogo valenciano. La donna aveva deciso di fare il bagno sulla spiaggia di Sagunto, proprio in una zona a rischio della costa valenciana. La Delegazione del governo ha reso noto che era accompagnata da un'altra persona: entrambi sono entrati in mare in piena allerta arancione, intorno alle 20.00. L'uomo è riuscito a uscire dall'acqua, mentre la donna è scomparsa.
La combinazione della DANA Adam, separata e isolata dalla circolazione generale dell'atmosfera, insieme a un flusso orientale molto umido provocherà precipitazioni diffuse in quattro province (sud di Valencia, Alicante, regione di Murcia e costa di Almería) e su tre isole Baleari, con particolare incidenza sulle Pitiuse (Ibiza e Formentera), ma con accumuli significativi anche a Mallorca.
Una decina di comuni delle province di Valencia e Alicante hanno sospeso le lezioni lunedì come misura preventiva, poiché l'allerta rossa per piogge intense e temporali in questa zona resterà attiva fino alle 10.00 di lunedì.
I centri che hanno adottato questa misura sono: Gandía, Tavernes de la Valldigna, Piles, Oliva, Benirredrà, Alzira, L'Alcúdia, Fortaleny e Algemesí, nella provincia di Valencia, ed El Verger, nel nord della provincia di Alicante. Le isole di Ibiza, Formentera e Mallorca hanno preso la stessa decisione.
La nota informativa di Aemet parla della possibilità che i rovesci diventino "torrenziali", ma precisa che è difficile individuare con esattezza i punti di queste regioni in cui si registreranno gli accumuli maggiori. Al momento della redazione di questa notizia, l'organismo mantiene allerte rosse solo sul litorale meridionale valenciano e nel nord della provincia di Alicante e, oltre alle zone mediterranee citate, allerte arancioni nella campagna sivigliana, a Ronda e nella sierra di Grazalema, nella provincia di Cadice.
"Lo scenario più probabile indica che i maggiori accumuli potranno verificarsi sul litorale sud di Valencia e nell'area di capo La Nao, dove sono attese quantità superiori a 60-90 millimetri in un'ora e fino a 200-300 mm in 12 ore, senza escludere che possano estendersi a zone vicine; così come nelle Pitiuse, dove si potrà arrivare ad accumulare oltre 160 mm in 12 ore", si legge nel comunicato dell'agenzia.
"Dalle ultime ore della giornata, le precipitazioni potranno essere significative anche nelle aree costiere e prelitorali di Alicante, Murcia e Almería, oltre a estendersi alle Baleari verso l'isola di Mallorca, con accumuli superiori a 50 mm in un'ora e 100-140 mm in 12 ore", prosegue la nota. La incidenza su quest'ultima isola sarà molto più marcata lungo la costa meridionale, dove si trova il capoluogo balearico, Palma.
Aemet avverte che l'episodio potrebbe spostarsi nelle ultime ore di lunedì verso il nord della Comunità Valenciana e arrivare persino a Tarragona, prima di perdere definitivamente forza in vista di martedì. Per il momento, in tutta la Comunità Valenciana si contano 168 avvisi per emergenze. La delegata del governo nella regione e candidata alla carica di sindaca del capoluogo, Pilar Bernabé, ha chiesto di evitare ogni tipo di spostamento.