Giovedì anche Tamoil Italia, appartenente al gruppo internazionale Oilinvest, ha deciso di adottare una serie di misure per mitigare il prezzo dei carburanti, seguendo l'iniziativa di Eni, Ip e Q8. Le misure dovrebbero così arrivare a coprire più del 50% degli impianti
Seguendo l'iniziativa di Eni, Ip e Q8, giovedì anche Tamoil, parte del gruppo internazionale Oilinvest, ha annunciato prezzi calmierati.
La società adotterà "una serie di misure volte a mitigare il prezzo dei carburanti commercializzati presso la propria rete di distributori a marchio", si legge in una nota.
La decisione si inserisce in un contesto di continuo innalzamento dei prezzi dell'energia influenzato dalle tensioni internazionali, che ha portato altri marchi ad adottare scelte simili per alleviare il peso sui consumatori, incentivati dal governo italiano.
"Le misure adottate sono state concepite per generare benefici sia per i consumatori finali sia per la sostenibilità economica delle attività connesse alla rete distributiva", ha aggiunto l'azienda in una nota, affermando che il calmieramento a sostegno delle famiglie durerà fino al 31 ottobre.
La rete di distributori Tamoil è presente in Italia da quarant'anni e coinvolge circa 1500 stazioni di servizio.
Secondo i dati forniti dalle associazioni per la tutela dei consumatori (Codacons), grazie a queste ulteriori misure il numero di distributori che prevede tetti ai prezzi del carburante arriva al 50,9% di tutta la copertura nazionale.
Un'ottima notizia per le associazioni dei consumatori
“Un'ottima notizia. Non possiamo, come abbiamo fatto in precedenza, che applaudire anche Tamoil per aver deciso di mitigare il prezzo dei carburanti fino al 31 ottobre", dichiara Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
Secondo il presidente dell'associazione, nessuna delle compagnie coinvolte subirà danni da questa scelta, considerata come "responsabile" nei confronti dei clienti.
Anche il Codacons accoglie favorevolmente la decisione di Tamoil di unirsi alle altre principali compagnie del Paese.
"Grazie a questa decisione il numero di impianti che applicheranno prezzi calmierati di benzina e gasolio sale a circa 11.500 su un totale di oltre 21mila distributori ubicati lungo la Penisola", fa sapere il Codacons, che i giorni scorsi aveva rivolto un appello ai distributori affinché seguissero l'esempio di Eni.
Gli impianti Tamoil che vendono benzina e gasolio sono oltre 1.450, che si aggiungono ai circa 3.900 del marchio Agip-Eni, ai 3.500 del marchio Ip-Api e ai 2.700 di Q8.
Altre associazioni sottolineano però che Tamoil deve ancora chiarire in cosa consisteranno le misure a favore dei consumatori.