Sono si fermano gli scontro contro gli Houthi. A luglio, i ribelli dello Yemen hanno proclamato un blocco navale dell’Arabia Saudita e da allora hanno intensificato gli attacchi contro città e navi saudite, aumentando le tensioni in Medio Oriente
Una coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha dichiarato sabato di avere intercettato droni e missili lanciati dai ribelli Houthi, alleati dell'Iran, contro il territorio saudita.
Turki Al-Maliki, portavoce delle Forze della coalizione, ha dichiarato nelle prime ore di sabato che stavano "monitorando e seguendo le minacce di missili e droni dirette al Regno".
Ha poi reso noto che la difesa aerea aveva abbattuto due droni lanciati dagli Houthi dello Yemen in direzione dell'area di Riad, oltre a due missili balistici che avevano come obiettivo la città di Khamis Mushait, nel sud-ovest dell'Arabia Saudita.
Gli scontri tra Houthi e Arabia Saudita
Nel mese di luglio gli Houthi hanno annunciato un blocco navale dell'Arabia Saudita e da allora hanno intensificato gli attacchi contro città saudite e traffico marittimo, alimentando ulteriormente le tensioni in Medio Oriente.
Riad ha risposto con propri attacchi contro il gruppo, ma non è riuscita a impedirgli di conquistare, nel corso di questo mese, ampie porzioni di territorio in Yemen.
Venerdì gli Houthi hanno affermato che aerei da guerra sauditi avevano effettuato nelle 24 ore precedenti 14 raid e attacchi missilistici contro le aree di Taiz, Amran, Marib e Saada, in Yemen.
Secondo le Nazioni Unite, l'escalation del conflitto in tutto lo Yemen ha costretto oltre 122mila persone ad abbandonare le proprie case. Tra il 6 agosto e il 18 settembre 674 persone sono morte e 2.998 sono rimaste ferite nel conflitto, ha riferito all'inizio di questa settimana l'organizzazione.