Quattro locali italiani sono entrati nella classifica estesa dei migliori bar 51-100, insieme a tre bar in Spagna e tre nel Regno Unito.
The 50 Best Bars ha appena svelato la classifica estesa 51-100 per il 2026 e l’Europa è la regione più rappresentata, con 18 locali che entrano in lista.
Di questi 18, quattro sono in Italia, tre rispettivamente in Spagna e nel Regno Unito, e due ciascuno in Svezia e Grecia. Norvegia, Türkiye, Francia e Irlanda ne contano uno a testa.
La lista si basa sui voti di un’accademia di 800 membri, composta per un terzo da bartender e proprietari di bar, per un terzo da giornalisti specializzati nel settore beverage e per un terzo da esperti internazionali di cocktail.
Ogni votante nomina otto bar: cinque nella propria regione e tre a livello internazionale. Deve aver visitato ogni bar segnalato negli ultimi 18 mesi.
“La lista 51-100 è diventata una parte fondamentale del programma The 50 Best Bars, perché ci permette di riconoscere un ventaglio ancora più ampio di locali eccezionali in tutto il mondo e di incoraggiare gli appassionati di cocktail a scoprire nuove destinazioni e nuove esperienze”, ha dichiarato Faye Huggett, director of community di The 50 Best Bars.
“Celebra la diversità, l’innovazione e l’energia che definiscono l’attuale mondo dei bar, puntando i riflettori su locali che offrono costantemente drink straordinari e un’ospitalità di livello mondiale.
“Dai grandi nomi del settore alle nuove realtà che spingono oltre i confini della cultura del cocktail, i bar presenti nella classifica di quest’anno riflettono il talento, la passione e la dedizione che continuano a far crescere il nostro settore.”
La classifica completa di The 50 Best Bars 2026 sarà rivelata a ottobre a Milano, il 7.
Le nuove entrate nella lista estesa
Tra i locali europei, molti erano già presenti nella fascia 51-100 lo scorso anno oppure rientrano dopo un’assenza.
Le nuove entrate sono tre: il Bar Gabriel a Istanbul (68° posto), il Naked ad Atene (76°) e il Bar 1661 a Dublino (98°).
Segnando il debutto della Türkiye in classifica, il Bar Gabriel ha aperto appena un anno fa. Tra i cocktail della casa da non perdere ci sono il kunefe, con sciroppo di kunefe e vodka al pistacchio; l’oud, con angostura bitter e whisky di segale; e il nazar, con origano, finocchio e assenzio.
Il Bar 1661 rappresenta anche il primo ingresso dell’Irlanda nella lista. Eletto bar dell’anno in Irlanda, propone percorsi di degustazione con mini assaggi che guidano attraverso il menu, che cambia periodicamente ma punta sempre con decisione sul whiskey irlandese.
Da Naked ad Atene il menu è incentrato su ingredienti grezzi, “nudi”. I drink che incuriosiscono di più sono la spicy mango paloma, il Nkd-aiquiri alla banana e il carob old fashioned alla carruba.
Tutti i bar europei presenti nella lista estesa
- Tjoget, Stoccolma (n. 51)
- Boadas, Barcellona (n. 52)
- Baba au Rum, Atene (n. 55)
- Freni e Frizioni, Roma (n. 62)
- Svanen, Oslo (n. 65)
- Salmon Guru, Madrid (n. 66)
- Bar Gabriel, Istanbul (n. 68)
- Panda & Sons, Edimburgo (n. 72)
- Three Sheets (Soho), Londra (n. 73)
- Naked, Atene (n. 76)
- Scarfes Bar, Londra (n. 77)
- Röda Huset, Stoccolma (n. 83)
- Foco, Barcellona (n. 90)
- Gucci Giardino, Firenze (n. 91)
- Drink Kong, Roma (n. 92)
- Little Red Door, Parigi (n. 93)
- 1930, Milano (n. 94)
- Bar 1661, Dublino (n. 98)