L'adolescente ha sparato con un fucile in un liceo nel distretto di Turgutlu, a Manisa, ferendo diverse persone
È di almeno 11 feriti il bilancio di un attacco armato nei pressi di una scuola superiore nel nord della Turchia, a Manisa. Lo hanno riferito le autorità locali, secondo cui il presunto autore dell'assalto è stato arrestato.
Almeno due dei feriti sono in gravi condizioni, ha dichiarato il ministro della Giustizia Akin Gurlek. L'attacco è avvenuto davanti a un istituto professionale e tecnico nel distretto di Turgutlu.
La polizia e le squadre di soccorso sono state inviate sul posto. Il canale televisivo HaberTurk ha riferito che l'aggressore è uno studente della scuola. Secondo un'altra emittente, Ntv, il giovane nato nel 2011 è stato identificato come H.O. e frequentava la classe 9 C.
Il giovane sarebbe arrivato sul posto armato di un fucile da caccia che aveva preso dalla casa della nonna e ha sparato indiscriminatamente nei pressi della scuola prima di tentare di fuggire a piedi.
Il movente dell'attacco, ha aggiunto Gurlek, non è noto. "Le autorità stanno conducendo un'indagine meticolosa e multidimensionale per chiarire come il minore si sia procurato l'arma, le modalità di custodia della stessa, l'adempimento da parte dei genitori degli obblighi di cura e vigilanza, nonché le segnalazioni relative a precedenti episodi di bullismo tra coetanei", ha aggiunto il ministro della Giustizia, dichiarando che nell'ambito dell'indagine sull'attacco sono stati messi in custodia la madre, il padre e il nonno del ragazzo.
Gli attacchi armati nei pressi delle scuole in Turchia sono relativamente rari, ma una serie di episodi simili avvenuti di recente sta alimentando la preoccupazione dell'opinione pubblica.
Lo scorso anno, nel distretto di Siverek a Şanlıurfa, un ex studente di un liceo ha aperto il fuoco con un fucile da caccia, ferendo 16 persone. L'aggressore si era poi tolto la vita.
Il giorno successivo, un altro attacco armato contro una scuola media nel distretto di Onikişubat, a Kahramanmaraş, aveva provocato la morte di 10 persone, tra cui un insegnante. Anche in quel caso l'attentatore era stato trovato morto sul luogo dell'attacco.