I risultati definitivi hanno assegnato al partito di ultradestra il 43,8 per cento dei voti e 39 seggi nel parlamento regionale. è la prima regione tedesca a essere guidata da un partito di estrema destra dalla Seconda guerra mondiale. Alle urne registrata affluenza record
Il partito di estrema destra tedesco AfD ha ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni di domenica in Sassonia-Anhalt, ma non è riuscito a raggiungere i seggi necessari per ottenere la maggioranza.
I risultati definitivi hanno assegnato al partito il 43,8 per cento dei voti e 39 seggi nel parlamento regionale, composto da 83 membri. La CDU, invece, si è classificata al secondo posto con un distacco notevole, ottenendo il 17,2 per cento dei voti e 15 seggi.
L'affluenza alle urne è stata significativamente più alta rispetto al 2021, circa l'80 per cento degli aventi diritto. Nell'ultima tornata elettorale l'affluenza totale si era fermata al 60,3 per cento. L'AfD è il partito più forte in Sassonia-Anhalt dove quasi 1,7 milioni di cittadini hanno diritto di voto.
I socialdemocratici, i Verdi e il Partito di Sinistra hanno ottenuto ciascuno 8 seggi, lasciando agli oppositori dell’AfD il difficile compito di formare un governo stabile senza il partito.
Secondo Infratest Dimap, quattro temi hanno determinato l'esito delle elezioni:
- la perdita di fiducia nei confronti di CDU, SPD, FDP e altri partiti
- la previdenza sociale
- l'economia
- l'immigrazione.
Prime proteste in Germania
Il risultato delle elezioni in Sassonia-Anhalt, in cui l'AfD sembra aver stravinto, "è un risultato storico ed è un mandato molto chiaro per formare un governo", ha dichiarato il candidato dell’AfD alla carica di governatore, Ulrich Siegmund.
Siegmund aveva chiarito prima delle elezioni che avrebbe formato un governo solo se l'AfD avesse avuto una maggioranza assoluta,escludendo la possibilità di un governo di minoranza. "Non vogliamo piegarci a nessun ordine per ottenere il potere"; ha detto all'emittente tedesca Zdf dopo le prime proiezioni. "Non ci saranno formazioni che prevedano un governo di minoranza o qualcosa del genere"
Charlotte Knobloch, presidente della comunità ebraica di Monaco e dell'Alta Baviera, ha espresso il suo sgomento. "In giorni come questo, faccio fatica a riconoscere ancora la mia Patria. Che degli estremisti di destra possano vincere di nuovo le elezioni in Germania in questo modo è qualcosa che non avrei potuto immaginare nemmeno nei miei peggiori incubi", ha dichiarato la sopravvissuta all'Olocausto di 93 anni alla Dpa.
In diverse città tedesche sono esplose le prime proteste contro l'AfD, dopo il risultato elettorale. A Berlino e Magonza centinaia di manifestanti hanno attraversato le strade con lo slogan "Difendiamo la democrazia – Vietare l’AfD ora", mentre a Francoforte è stato chiesto di valutare il bando del partito.
Quali sono state le reazioni dei politici italiani ed europei al voto in Sassonia
"L'esito del voto in Sassonia-Anhalt è l'affermazione di una forza politica che è antitetica rispetto ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia ed è una pessima notizia che speriamo sia un'eccezione locale". Lo dichiara il ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.
"La scelta degli elettori va sempre rispettata, ma questo non ci impedisce di lavorare per mettere in campo tutte le contromisure e iniziative politiche necessarie per evitare che qualsiasi deriva populista e fanatica dilaghi in Europa", aggiunge.
Risponde a stretto giro l'altro vicepremier italiano e presidente della Lega Matteo Salvini: "Paura? Terrore? Pericolo? No, si chiama DEMOCRAZIA. Un’altra Europa è possibile".
Festeggia anche l'ex premier ungherese Viktor Orban: "Una grande serata per la Germania e per l'Europa. Congratulazioni ad Alice Weidel, Ulrich Siegmund e all'intera AfD per la loro schiacciante vittoria", ha scritto Orban sui social. "Allacciate le cinture. Questo e' solo l'inizio"
"L'AfD ha appena ottenuto il 45% dei voti in Sassonia. Il suo record storico. Si darà la colpa agli elettori. I veri responsabili sono coloro che, per mezzo secolo, hanno trattato come un reato ciò che i popoli percepivano come un'evidenza: il desiderio di rimanere se stessi. Il cordone sanitario non ha mai protetto nessuno. Ha solo ritardato l'ora della verità. Quell'ora è arrivata. E suonerà ovunque". Lo scrive su X Eric Zemmour, presidente di Reconquete, partito alleato di AfD al Parlamento europeo.
"L'Europa cambia. In Sassonia AfD data al 44.5% dagli exit poll. Merz ha l'ulcera. Monti dovrà dedicare la sua scarsa energia anche a loro. Nessun dorma".
Lo scrive sui social il fondatore di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, riferendosi alle proiezioni sul risultato elettorale in Germania in Sassonia-Anhalt.