Il professor Ruggero D'Angerio, per molti anni docente nei licei italiani di Istanbul, è stato trovato morto nella sua abitazione nel distretto di Beyoğlu della città turca. Non si conoscono le cause del decesso: la salma è in attesa dell'autopsia
Il professore italiano Ruggero D'Angerio, residente nel distretto di Beyoğlu, a Istanbul, in Turchia, è stato trovato morto nel suo appartamento. Il fatto risale a mercoledì 5 agosto: è stato riferito che l'agente immobiliare Ethem I., non riuscendo a mettersi in contatto con D'Angerio durante la giornata, è entrato nell'appartamento del professore con una chiave di riserva.
È stato precisato inoltre che il docente, che per molti anni ha insegnato nei licei italiani di Istanbul, aveva incaricato l'agente immobiliare in questione di affittare il suo appartamento in città. Nel corso della giornata, l'uomo stava cercando di organizzare visite per mostrare la casa ai potenziali inquilini, ma il docente non rispondeva al telefono.
Sul corpo nessun segno che possa indicare le cause della morte: la salma trasferita all'obitorio
L'agente si è quindi recato a casa sua insieme a un potenziale inquilino, ha aperto la porta e ha trovato D'Angerio disteso immobile sul letto. Ha quindi chiamato le forze dell'ordine, che si sono presentate sul posto assieme a personale sanitario, certificandone il decesso.
Nella stanza in cui si trovava il professore sono stati effettuati i primi rilievi. Dai primi accertamenti non sono emerse sul corpo del professore tracce evidenti di percosse né segni di armi da taglio o da fuoco.
La salma è stata trasferita all'obitorio dell'Istituto di medicina legale per stabilire con certezza la causa del decesso.