La sparatoria, che ha causato due feriti, è avvenuta nel Centro Storico di Città del Messico. Secondo i media locali, la vittima avrebbe legami familiari con un leader di La Unión Tepito, ma non ci sono conferme ufficiali
Un uomo di 42 anni è morto e altre due persone sono rimaste ferite in un attacco armato avvenuto in pieno centro storico di Città del Messico, a poche strade di distanza dallo Zócalo e dal Palazzo Nazionale, sede del Governo federale. Le autorità indagano sull'accaduto come un attacco diretto e cercano di rintracciare i responsabili, fuggiti dalla zona dopo aver aperto il fuoco.
La sparatoria è avvenuta all'incrocio tra le vie Belisario Domínguez e República de Brasil, nella alcaldía Cuauhtémoc. Secondo quanto reso noto dalla Segreteria della Sicurezza Cittadina (SSC), alcuni uomini in motocicletta hanno sparato contro le vittime prima di darsi alla fuga. L'uomo deceduto è stato raggiunto da numerosi colpi d'arma da fuoco, mentre gli altri due feriti, entrambi 39enni, sono stati trasportati in ospedale per ricevere assistenza medica.
Dopo l'attacco, la polizia ha dispiegato un'operazione nella zona e ha attivato un "cerco virtual" ("ricerca virtuale") tramite telecamere di videosorveglianza per individuare la via di fuga degli aggressori. La Procura Generale di Giustizia di Città del Messico ha aperto un'indagine per chiarire i fatti e determinare il movente del crimine.
Possibili legami con La Unión Tepito
Mentre l'indagine prosegue, i media locali hanno riferito che gli aggressori sono fuggiti verso nord della capitale dopo la sparatoria. Il giornalista specializzato in sicurezza Carlos Jiménez, noto come C4 Jiménez, ha identificato in via ufficiosa il deceduto come Edgar Iván H. S. e ha affermato che aveva legami familiari con un dirigente dell'organizzazione criminale La Unión Tepito. Finora né la Procura Generale di Giustizia di Città del Messico né la Segreteria della Sicurezza Cittadina hanno confermato pubblicamente quell'identità né il presunto legame.
L'omicidio riporta l'attenzione sulla violenza nella alcaldía Cuauhtémoc, una delle demarcazioni con la maggiore incidenza di reati nella capitale messicana. Negli ultimi anni la zona ha registrato diversi episodi violenti di grande risonanza, tra cui sparatorie in aree turistiche e commerciali. Secondo i dati ufficiali del Ministero Pubblico, lo scorso mese di giugno la alcaldía ha concentrato circa il 16% dei reati denunciati a Città del Messico.