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Clima e batterie delle auto elettriche: la tecnologia può battere il caldo record?

Primo piano di un'auto elettrica in ricarica.
Primo piano di un'auto elettrica in ricarica. Diritti d'autore  Andrew Roberts via Unsplash.
Diritti d'autore Andrew Roberts via Unsplash.
Di Liam Gilliver
Pubblicato il
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Temperature più alte accelerano l’usura delle batterie delle auto elettriche, un fattore decisivo per chi sta valutando il passaggio ai veicoli EV.

Il cambiamento climatico ha creato un vero e proprio vicolo cieco per la transizione verso i veicoli elettrici (EV), ma i progressi nelle tecnologie delle batterie potrebbero battere l'aumento delle temperature.

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Le preoccupazioni ambientali hanno spinto molti automobilisti a passare ai veicoli elettrici negli ultimi anni. Secondo i dati dell'Associazione dei costruttori europei di automobili (ACEA), a dicembre 2025 per la prima volta nell'UE le vendite di auto completamente elettriche hanno superato quelle delle vetture solo a benzina.

Pur avendo l'UE ammorbidito il suo divieto sulle emissioni delle auto dal 2035, lo scorso anno nel blocco sono state immatricolate anche più vetture ibride elettriche, a conferma di un cambiamento significativo. Entro la fine del 2025 le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 18,7 per cento, con cali in tutti i principali mercati.

Uno dei principali fattori decisivi che scoraggia il passaggio all'auto elettrica è però la sua capacità di resistere a condizioni meteo estreme.

Il riscaldamento globale frena le vendite di auto elettriche?

Il 2025 è stato il terzo anno più caldo a livello globale e in Europa, con temperature medie mondiali che hanno raggiunto 1,5 ºC sopra i livelli preindustriali.

Secondo il servizio di monitoraggio climatico di Copernicus, questo picco è dovuto all'accumulo di gas serra in atmosfera e all'aumento della temperatura superficiale dei mari, entrambi fenomeni amplificati dalle attività umane.

Uno studio del 2025 della rivista What Car? (fonte in inglese) ha rilevato che, con temperature tra 32 e 44 ºC, le auto elettriche possono perdere fino al 44 per cento dell'autonomia dichiarata.

Il costruttore di auto elettriche ad alte prestazioni Polestar afferma che la temperatura ha un forte impatto sul degrado delle batterie, perché influisce sulle reazioni chimiche al loro interno.

«Così come il freddo rallenta ogni processo, le temperature elevate accelerano le reazioni, e possono favorirne di indesiderate che fanno degradare la batteria più rapidamente», aggiunge l'azienda.

Tuttavia, uno studio dell'Università del Michigan indica che i recenti progressi nella tecnologia delle batterie per veicoli elettrici potrebbero già compensare il degrado causato dal cambiamento climatico.

I ricercatori hanno confrontato la durata delle vecchie batterie per auto elettriche prodotte tra il 2010 e il 2018 con quella delle nuove batterie realizzate tra il 2019 e il 2023.

In uno scenario con un aumento medio della temperatura globale di 2 ºC, le auto elettriche con batterie prodotte tra il 2010 e il 2018 vedrebbero la loro vita utile ridursi fino al 30 per cento.

Per le batterie più recenti, però, i ricercatori hanno stimato un calo medio della vita utile di appena il 3 per cento, con una riduzione massima del 10 per cento.

Più fiducia nelle auto elettriche, ma non in tutti i Paesi

«Grazie ai progressi tecnologici, i consumatori dovrebbero avere maggiore fiducia nelle batterie dei loro veicoli elettrici, anche in un futuro più caldo», afferma Haochi Wu, autore principale dello studio, pubblicato sulla rivista Nature (fonte in inglese).

Il coautore senior Michael Craig sottolinea però che lo studio ha un limite importante: il team ha analizzato solo due modelli di auto elettrica rappresentativi, una Tesla Model 3 e una Volkswagen ID.3.

«In regioni come l'Europa e gli Stati Uniti riteniamo di conoscere bene le tecnologie di batterie disponibili», spiega Craig.

«Ma se guardiamo alle città in India o nell'Africa subsahariana, ad esempio, il parco veicoli può essere molto diverso, e quasi certamente lo è. I nostri risultati potrebbero quindi essere troppo ottimistici per quelle aree.»

Molte di queste regioni subiranno in modo particolarmente grave gli effetti del cambiamento climatico. Secondo i ricercatori, questo dimostra come il riscaldamento globale aggravi le disuguaglianze.

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