Zbigniew Ziobro è stato avvistato sabato in un aeroporto di New York: segno che ha lasciato l'Ungheria, dove era protetto dall'asilo concesso dall'ex premier Viktor Orbán
L'ex ministro della Giustizia polacco Zbigniew Ziobro, ricercato in Polonia con l'accusa di potere, direzione di un'organizzazione criminale e utilizzo di fondi destinati alle vittime di reati per acquistare il software spia israeliano Pegasus, è stato avvistato sabato all'aeroporto Newark-Liberty, nel New Jersey, situato nell'area metropolitana di New York. Ex deputato del PiS ed ex ministro Ziobro rischia fino a 25 anni.
Zbigniew Ziobro lascia l'Ungheria dopo la sconfitta di Viktor Orbán
Finora Ziobro ha vissuto a Budapest in Ungheria. Lì gli aveva concesso asilo Viktor Orbán, ex primo ministro ungherese. Dopo la sconfitta di Fidesz, il partito di Orban, e la presa del potere da parte di Tisza, il leader Peter Magyar ha annunciato che l'ex ministro non potrà più beneficiare della protezione del governo ungherese. L'annuncio riguardava anche Marcin Romanowski, deputato del PiS e collaboratore di Ziobro.
Da allora si sono moltiplicate le domande sui prossimi passi dei politici ricercati dalla giustizia polacca. Interrogativi sono emersi anche sul modo di procedere delle stesse autorità inquirenti in Polonia.
Le accuse contro Ziobro
Entrambi i politici, Romanowski e Ziobro, sono indagati per irregolarità nella gestione del Fundusz Sprawiedliwości, il fondo della Giustizia. Si tratta di un meccanismo speciale che, a livello statale, fornisce assistenza alle vittime di reati e incidenti.
Secondo la procura, i fondi del Fondo sarebbero finiti a soggetti non autorizzati e avrebbero finanziato acquisti e attività in contrasto con le finalità del meccanismo.
Contro Ziobro sono stati formulati capi d'imputazione per la direzione di un gruppo criminale organizzato e per l'uso della sua carica a fini illeciti. Secondo gli inquirenti, l'ex ministro della Giustizia si sarebbe reso responsabile in totale di 26 reati.
Attualmente è ricercato dai servizi polacchi per essere posto in stato di detenzione cautelare. Nei suoi confronti non è stato emesso un mandato di arresto europeo.
Un mandato di questo tipo riguarda invece il suo collaboratore Marcin Romanowski. La sua posizione giuridica sul piano internazionale è quindi più complessa.
Il passaporto di Ziobro risulta annullato, ma a quanto pare ha diritto al cosiddetto passaporto di Ginevra. Il Genewski Dokument Podróży (Gdp) è un documento speciale rilasciato in base alla Convenzione di Ginevra, destinato agli stranieri ai quali il Paese ospitante ha riconosciuto lo status di rifugiato. Viene rilasciato quando il rifugiato non ha un passaporto del Paese d'origine o non può farne uso.
La presenza di Ziobro negli Stati Uniti sembra confermare questa circostanza. Per il momento non ci sono commenti ufficiali né da parte dell'interessato né dei suoi collaboratori e dei suoi legali.