Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

In Belgio nasce un nuovo partito di estrema destra che porta il nome di Trump

FILE: Il presidente Donald Trump ascolta il discorso della senatrice Katie Britt, R-Ala, nello Studio Ovale della Casa Bianca, giovedì 16 ottobre 2025, a Washington.
FILE: Il presidente Donald Trump ascolta il discorso della senatrice Katie Britt, R-Ala, nello Studio Ovale della Casa Bianca, giovedì 16 ottobre 2025, a Washington. Diritti d'autore  Alex Brandon/Copyright 2025 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Alex Brandon/Copyright 2025 The AP. All rights reserved
Di Kieran Guilbert
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

"Donald Trump è il simbolo per eccellenza del populismo. Incarna immediatamente ciò che noi rappresentiamo", afferma Salvatore Nicotra, fondatore del nuovo partito

In Belgio è stato lanciato un nuovo partito politico francofono di estrema destra che porta un nome destinato a far discutere: Trump. L’acronimo sta per Tous Réunis pour l'Union des Mouvements Populistes (Tutti uniti per l’unione dei movimenti populisti), ma il riferimento al presidente statunitense Donald Trump è voluto e dichiarato.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il partito nasce sulle ceneri di Chez Nous, ormai sciolto, e del vecchio Front National belga. A guidarlo è Salvatore Nicotra, ex presidente proprio del Front National. Intervistato dall’agenzia Bruzz di Bruxelles, Nicotra ha spiegato così la scelta del nome: "Donald Trump è il simbolo definitivo del populismo. Egli incarna immediatamente ciò che noi rappresentiamo".

Trump si presenta come un partito di destra nazionalista, ma con un’impronta sociale. A differenza del Vlaams Belang, il principale partito di estrema destra del Belgio che sostiene il separatismo delle Fiandre, Nicotra afferma che la nuova formazione ha una visione unitaria del Paese: "Siamo un partito populista di destra con un taglio sociale", dichiara.

Secondo Bruzz, all’interno del comitato esecutivo del nuovo partito figura anche Emanuele Licari, ex candidato del Vlaams Belang a Bruxelles, poi escluso dal partito dopo aver espresso in pubblico elogi al fascismo.

Trump punta a essere presente alle elezioni federali e a quelle per il Parlamento europeo del 2029. Il gruppo sta valutando anche la possibilità di presentare candidati alle elezioni regionali e comunali. Il lancio ufficiale è previsto per il 30 novembre.

Il debutto avviene mentre la politica belga attraversa una fase di forte incertezza. La coalizione di governo, composta da cinque partiti, è bloccata da mesi nei negoziati sul bilancio. Il primo ministro Bart De Wever tenta di trovare un accordo su tagli pari a 10 miliardi di euro e ha chiesto al re Filippo più tempo, fino a Natale, per arrivare a un’intesa.

Nel frattempo, la nascita di Trump aggiunge un nuovo tassello alla frammentata scena politica belga, già segnata dall’avanzata dell’estrema destra nelle Fiandre e dall’erosione dei partiti tradizionali.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Droni sospetti in Belgio, il Regno Unito invierà una squadra speciale per supportare Bruxelles

Tra Ue e Belgio ancora nessuna soluzione sui beni russi congelati

Bruxelles: il governo raggiunge un accordo di coalizione dopo 600 giorni di stallo