In Puglia due ok a trascrizione per figli da maternità surrogata

La madre ha lasciato un biglietto: 'Non posso occuparmi di lei'
La madre ha lasciato un biglietto: 'Non posso occuparmi di lei'
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - BARI, 14 MAR - Due giudici pugliesi hanno riconosciuto il diritto in due differenti casi alla trascrizione integrale dei certificati di nascita per i figli nati da coppie eterosessuali con maternità surrogata all'estero. Lo rende noto l'associazione Luca Coscioni che ha assistito le coppie con il team legale coordinato dall'avvocata Filomena Gallo. I due provvedimenti riguardano la trascrizione di certificati di nascita, emanati da autorità straniere, di bambini nati in Ucraina. Le due coppie si erano viste rifiutare, da parte degli ufficiali di stato civile dei loro Comuni di residenza, la trascrizione integrale del certificato di nascita dei loro figli, emesso dalle autorità ucraine e regolarmente trasmesso dal consolato italiano ai comuni competenti. In questo modo il bambino risultava avere solo un genitore (quello biologico) "in pieno contrasto - sottolinea l'associazione - con la legge 40 del 2004 che sancisce che tutti i nati sono figli legittimi della coppia che ha usato le tecniche di procreazione medicalmente assistita". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Regno Unito, legge sui migranti: i richiedenti asilo saranno deportati in Ruanda

Le notizie del giorno | 23 aprile - Pomeridiane

Italia, Senato vota su gruppi pro vita nei consultori: polemiche su aborto in decreto Pnrr