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P.Civile, mappatura dei ghiacciai per individuare i rischi

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Di ANSA
Obiettivo definire criteri omogenei per monitoraggio costante
Obiettivo definire criteri omogenei per monitoraggio costante

(ANSA) – ROMA, 18 LUG – Una mappatura dei ghiacciai italiani,
per individuarne la pericolosità e i rischi di ciascuno, con
l’obiettivo di arrivare a delle linee guida e dei criteri
omogenei per un monitoraggio costante. E’ quanto emerso nel
corso di una riunione che si è tenuta questa mattina tra la
Protezione Civile e i presidenti delle Regioni e delle Province
autonome dell’arco alpino. L’incontro è la diretta conseguenza di quanto emerso nella
riunione del 12 luglio della Commissione grandi rischi: in
quell’occasione gli esperti avevano segnalato la necessità di
ottenere dei modelli dei meccanismi di innesco dei fenomeni di
instabilità dei ghiacciai; modelli che “potrebbero anche
permettere l’identificazione di precursori e indirizzare il
monitoraggio di grandezze fisiche rilevanti nel processo e la
necessità di approfondire le modalità di propagazione verso
valle dei flussi conseguenti ai crolli, necessari per
perimetrare le aree soggette a pericolosità”. Nella riunione di
oggi si è dunque deciso di proseguire il lavoro coinvolgendo
tutti i soggetti competenti in materia per arrivare ad
individuare dei criteri omogenei per il monitoraggio dei
ghiacciai. Un percorso che dovrà necessariamente essere
preceduto da un ulteriore step: la “mappatura – dice la
Protezione Civile – della pericolosità e del rischio,
l’individuazione delle aree particolarmente critiche sulla base
della tipologia dei ghiacciai, dell’informazione storica e delle
evidenze dei fenomeni in atto e la predisposizione di sistemi di
monitoraggio sulle aree a maggiore criticità e dei conseguenti
possibili modelli di intervento per le operazioni di protezione
civile” (ANSA).

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