This content is not available in your region

Polemica per tweet di Zangrillo, 'asintomatici lavativi seriali'

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Interviene anche Roberto Burioni, 'tema importante'
Interviene anche Roberto Burioni, 'tema importante'

(ANSA) – MILANO, 08 LUG – “Accade che lavativi seriali,
positivi al test #COVID19, non lavorino per settimane, sebbene
asintomatici. Così si distrugge il Paese”. Lo scrive su Twitter
Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi e
direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva
dell’Irccs ospedale San Raffaele. Quasi tutti polemici i commenti: “E dopo il virus morto,
quelli che si contagiano per non lavorare. Non siamo un paese
serio”, “Basta colpevolizzare il singolo. Fino a ieri bisognava
chiudersi in casa anche solo per sospetta positività per
tutelare gli altri. Se non lo facevi eri considerato un
delinquente. Ora se lo fai sei un lavativo. Forse sarebbe tempo
di essere coerenti”. A Zangrillo risponde anche il collega virologo Roberto
Burioni: “C‘è molto trambusto riguardo a un tweet del mio amico
@azangrillo che si esprime sulla durata dell’isolamento con la
sua – diciamo così – usuale energia dialettica. Non voglio
neanche sfiorare la polemica sui lavativi che non mi interessa,
ma Alberto, forse involontariamente, pone un problema
estremamente importante che dovrebbe essere scientificamente
all’ordine del giorno e non lo è”. “Ovviamente – scrive Burioni
- non possiamo lasciare in circolazione persone contagiose; allo
stesso tempo non possiamo permetterci – come società – di
privarci del lavoro di troppe persone per un eccesso di
precauzione. Dopo i vaccini e gli antivirali è giunto il momento
di capire come unire le esigenze di sicurezza sanitaria con
quelle economiche, sociali e culturali del Paese. Come
bilanciarle è compito esclusivo della politica: ma i dati sui
quali decidere – conclude il virologo – deve fornirli la
scienza”. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.