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Presunto complotto neonazista inscenato dai russi

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Di Euronews
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Pur in assenza di prove, il presidente russo Vladimir Putin ora sostiene che l'Occidente stia cercando di prendere di mira i giornalisti russi.

Il Comitato investigativo russo ha reso noto di aver arrestato sei persone, accusate di aver complottato per uccidere il giornalista Vladimir Solovyov, noto sostenitore del Cremlino e dell'invasione dell'Ucraina.

Il Comitato ha detto che i sospettati sono tutti membri di un gruppo neonazista ilegale e durante una perquisizione gli investigatori avrebbero trovato droga, armi e passaporti ucraini falsi.

Tuttavia, altri oggetti ritrovati hanno attirato l'attenzione sui social: in mezzo a presunte finalità naziste, infatti, si potevano notare tre copie di "The Sims", popolare videogioco che simula la vita reale.

Alexei Alexandrov/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
AP PhotoAlexei Alexandrov/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Questa scoperta ha portato a sospettare che il complotto sia stato mal inscenato dai funzionari russi (che avrebbero confuso le sim card dei telefoni cellulari con il nome del videogioco).

E per di più, una lettera che si supponeva scritta dai complottisti era in realtà siglata da qualcuno definito "firma poco chiara".

Tutto questo supporta l'idea che gli investigatori russi abbiano messo in scena un presunto complotto neonazista, diffondendo false affermazioni e distorcendo i fatti.

I Servizio segreti ucraini hanno ribadito su Twitter che si tratta di un complotto "creativo" degli investigatori russi.