ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Giornata olimpica: all'Etiopia i 10.000 metri, alla Grecia primo oro

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Atletica, 10.000 metri
Atletica, 10.000 metri   -   Diritti d'autore  David J. Phillip/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Dimensioni di testo Aa Aa

È un podio tutto africano quello della prima finale di atletica a Tokyo 2020. Nei 10.000 uomini è l'etiope Selemon Barega a conquistare l'oro, battendo il campione del mondo e detentore del record mondiale, l'ugandese Joshua Cheptegei. Bronzo per Jacob Kiplimo, connazionale di Cheptegei.

I primi 11 atleti dei 23 che hanno finito la gara hanno tutti tagliato il traguardo in meno di 28 minuti.

Nel tennis Giochi fatali per il campione Novak Djokovic, battuto in semifinale dal tedesco, Alexander Zverev, quinto nel ranking mondiale.
In finale Zverev incrocerà la racchietta contro il russo Khachanov, che ha sconfitto lo spagnolo Carreno Bustain in semifinale. Olimpiadi tabù, dunque per il serbo, arrivato terzo a Pechino 2008, sconfitto a Londra nel 2012 da Murray in semifinale (e poi da Del Potro nel match per la medaglia di bronzo) e a Rio 2016 ancora da Del Potro.

Arriva anche la prima medaglia d'oro per la Grecia grazie alla prova di Stefanos Ntouskos nella finale di canottaggio singolo maschile. Sulla scia del greco, l'atleta norvegese, Kjetil Borch. Ad aggiudicarsi la gara femminile la 34enne neozelandese Emma Twigg.

Tokyo conferma il dominio della Corea del Sud nel tiro con l'arco femminile: uno strapotere che dura dallîntroduzione della disciplina ai giochi di Seoul 1988. Sul podio in Giappone sale An San, 20, anni. Secondo e terzo posto rispettivamente per la russa Elena Osipova e l'italiana Lucilla Boari.

Grande prova del Regno Unito nelle finali di BMX: corona un sogno, dopo il crowdfunding lanciato per finanziare la sua Olimpiade, Bethany Shriever, che chiude davanti alla colombiana, 2 volte campionessa olimpica Mariana Pajon. Nella gara maschile argento per il connazionale Kye Whyte.