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Diritti: la situazione LGBT in Europa

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Di Aida Sanchez Alonso
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Diritti: la situazione LGBT in Europa
Diritti d'autore  OSCAR DEL POZO/AFP
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Ungheria e Polonia tendono ad attirare tutta l'attenzione quando si parla di diritti della comunità LGBT in Europa. Ma non sono gli unici paesi dell'UE in cui il dibattito è aperto.

Secondo l'Associazione Europea LGBTI ILGA negli ultimi anni c'è stata una stagnazione. O addirittura un peggioramento. Soprattutto per quanto riguarda i diritti delle persone trans.

Belinda Gentile, Advocacy Officer ILGA Europe: "Non ci sono solo paesi in cui i governi attaccano deliberatamente i diritti LGBT. La discriminazione avviene anche nei paesi che pensano di versare in una migliore situazione. Quelli che pensano di aver già fatto abbastanza per i diritti LGBT. Magari ci sono molte protezioni attorno agli orientamenti sessuali, ma non si parla dell'identità di genere. Di come le persone LGBT si percepiscono. In Europa c'è un quadro piuttosto misto in Europa, non vi è solo una contrapposizione fra ovest ed est."

ILGA Europe afferma che ora almeno 15 paesi europei stanno lavorando alla nuova legislazione. In Italia, un disegno di legge che vuole aggiungere i crimini contro la comunità LGBT alla lista dei crimini d'odio sta ottenendo una feroce opposizione da parte della chiesa e dei partiti di destra.

In Spagna, un paese tendenzialmente aperto nei confronti dei diritti LGBT, anche una nuova proposta di legge sta affrontando forti discussioni.

Podemos, il partito di estrema sinistra che lo promuove, afferma che sarebbe vitale per la depatologizzazione delle persone trans.

Ángela Rodríguez Pam, Consigliere del Ministero dell'Uguaglianza, Governo della Spagna: "In Spagna oggi è necessario un trattamento ormonale di due anni affinché le persone trans possano cambiare sesso e con questa legge quello che faremmo è che è necessaria solo la volontà di quella persona di cambiare sesso e poi potrebbero dichiararlo prima all'anagrafe. E nel giro di tre mesi potrebbero cambiare sesso e ovviamente nome. E crediamo che questo sia un progresso molto importante e in linea con quanto detto sia dai diversi organismi europei che a livello internazionale" .

I partiti conservatori temono che metterebbe a rischio il sistema legale.

Rosa Estaràs, eurodeputata PPE Spagna: "Sembra che con un processo di quattro mesi si possa decidere il proprio genere, quindi è quella che hanno chiamato autodeterminazione di genere e in un periodo di quattro mesi si può cambiare genere senza l'intervento dei medici, del settore medico, senza intervento di praticamente nessuno".

Una nuova legislazione può essere la chiave per migliorare i diritti delle persone LGBT, in un momento in cui i crimini d'odio stanno crescendo in tutta Europa. L'impatto dell'estrema destra e dei populismi è uno dei motivi per cui negli ultimi mesi sono aumentate le violenze contro le minoranze (secondo ILGA).