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Covid: anche in Sardegna rivolta contro green pass in locali

Di ANSA
Locandina sulle vetrine del ristorante,"ingresso libero a tutti"
Locandina sulle vetrine del ristorante,"ingresso libero a tutti"
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(ANSA) – CURCURIS, 17 LUG – Parte da Curcuris, piccolo centro
dell’Oristanese ai piedi del monte Arci, la rivolta sarda contro
i paventati divieti di ingresso in ristoranti, piscine e altri
luoghi pubblici senza Green pass.
Jonata Cancedda, 32 anni, ha affisso una locandina all’ingresso
del suo bar-ristorante-pizzeria. Testo molto chiaro e diretto.
“Qui non chiediamo il green pass per entrare”. Cancedda, che è
coordinatore provinciale di Oristano di Italexit di Paragone,
appoggia l’iniziativa nazionale portata avanti dal candidato
sindaco di Torino Ivano Verra.
“Non ritengo giusto che vengano lesi i diritti di chi non è
vaccinato- spiega all’Ansa- io non sono contro i vaccini. Non è
questo il problema. Ma non sopporto che ci possano essere
discriminazioni e diversità tra chi è vaccinato e chi con è
vaccinato. Non vogliamo differenze o marchiature condannate ora
e nel passato dalla storia”.
Prime reazioni? “Chi ha visto la locandina – continua Cancedda -
ha detto che l’iniziativa è giusta. D’altra parte un terzo della
popolazione non è vaccinata. E tanti, per molte ragioni, non
vogliono questo vaccino”. Il motto è “il pass non passa”. E il
messaggio diffuso a livello nazionale è molto esplicito: “Ce
l’hai? Bene. Non ce l’hai? Va bene uguale. Noi vogliamo solo
fare il nostro lavoro, che non è quello di fare i controllori”.
(ANSA).

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