ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Ricostruire i rapporti euroatlantici prima che torni Trump

Di Stefan Grobe  & Alberto de Filippis
euronews_icons_loading
Ricostruire i rapporti euroatlantici prima che torni Trump
Diritti d'autore  Evan Vucci/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Dimensioni di testo Aa Aa

Appena quattro mesi dopo l'inizio della presidenza di Donald Trump l'Europa aveva visto l'ultimo vertice con gli Usa. Da allora più nulla. Da quel momento le cose non hanno fatto che peggiorare e non c'è stato più nessun altro summit.

Ora Washington e Bruxelles hanno avviato un lavoro per ricostruire i rapporti. Rimane urgente la rimozione dei dazi di Trump sui prodotti in acciaio e alluminio dell'UE e le contromisure europee.

Il problema è che all'industria siderurgica statunitense quei dazi del rosso presidente piacciono molto. Le industrie europee invece li odiano. Di conseguenza, Biden deve agire con cautela. Il suo segretario al commercio da la responsabilità alla Cina.

Gina Raimondo, Ministro del Commercio Usa: "Il vero problema non è l'UE in sé, ma la Cina e l'eccesso di offerta di acciaio e alluminio a basso costo che Pechino sta spingendo sui nostri mercati e che poi si riversa in America e minaccia la nostra industria siderurgica e i nostri lavoratori del comparto, che è vitale. Quindi, è complesso. È complicato".

Parte del lavoro dei partner transatlantici è gestire la concorrenza con la Cina. La repubblica popolare pone una sfida significativa al commercio e alla tecnologia.

Affrontare le pratiche a volte scorrette di Pechino e gli abusi economici della Cina sarà un importante sforzo congiunto.

Gina Raimondo, Ministro del Commercio Usa: "Dobbiamo scrivere insieme le regole in relazione alle tecnologie emergenti. Dobbiamo assicurarci di poter contare l'uno sull'altro per la fornitura di semiconduttori, ad esempio. Quindi, la vera strategia è avere un'America forte e un'Unione europea forte".

Ci sono altri settori in cui l'UE e gli Stati Uniti hanno concordato una cooperazione più stretta: la politica climatica, gli aiuti contro la pandemia, la politica estera e la politica fiscale, ma bisogna fare in fretta. Nel 2024, Donald Trump potrebbe tornare al timone, mettendo nuovamente alla prova le relazioni transatlantiche.