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Coronavirus, aumentano i senzatetto in Europa, a Bruxelles sono ospitati negli alberghi vuoti

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Coronavirus, aumentano i senzatetto in Europa, a Bruxelles sono ospitati negli alberghi vuoti
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Per "rimanere a casa", una casa bisogna averla. Non è così per gli oltre 700mila senzatetto dell'Unione europea che, durante i confinamenti dovuti alla pandemia, si sono trovati nella paradossale situazione di essere fuorilegge. Secondo un recente studio del Institute for Housing and Environment, in Europa oltre 50 milioni di cittadini fanno fatica a pagare i costi dell'alloggio a causa dei prezzi elevati.

Bruxelles ha aperto per questo le porte di nove alberghi vuoti nell'ambito del progetto "Solidarity Hotel" in cui i proprietari delle strutture ricevono rimborsi in cambio dell'ospitalità ai senzatetto. Oltre alla capitale belga, progetti simili al solidarity hotel sono stati avviati a Barcellona e a Lione.

"Tra i nostri ospiti ci sono molte persone che hanno i requisiti per accedere all'edilizia sociale ma non sanno come fare - racconta Esther Jakobert, collaboratrice di "L'Ilot", ong che aiuta i senza fissa domora a Bruxelles -. Ci sono poi molte persone con problemi di tossicodipendenza - che hanno potuto trovare un riparo per prendersi cura di sé, alcuni hanno persino deciso di iniziare un percorso di terapia ".

Secondo François Bertrand, direttore di Bruss'Help, l'agenzia comunale per l'assistenza ai senzatetto nella regione di Bruxelles-Capitale,"molte persone stanno scivolando in condizioni di nuova povertà" perchè si ritrovano improvvisamente senza casa dopo aver perso il lavoro e non hanno più un reddito. "Finita la crisi dovuta al Coronavirus - prosegue - bisognerà lavorare alla ricerca di appartamenti disponibili per persone di difficoltà economiche".

Secondo un recente studio del German Institute for Economic Research, gli affitti negli ultimi tre anni sono aumentati in particolare nelle aree urbane. Mancano inoltre alloggi dell'edilizia popolare o a prezzi accessibili. Per far fronte alla crisi scatenata dalla pandemia del coronavirus, le misure che hanno funzionato ma nono sono state forse sufficienti sono state: divieto di sfratto, sospensione dei mutui, sussidi per pagare le locazioni e il congelamento degli affitti.

A dicembre, la Commissione per l gli affari sociali del Parlamento europeo lancerà l'iniziativa "Alloggi dignitosi e a prezzi abbordabili per tutti", con lo scopo di reperire fondi per l'edilizia sociale.