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Impulso al cinema dal Festival di Pola che risorge

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Impulso al cinema dal Festival di Pola che risorge
Diritti d'autore  AP / Darko Bandic
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Il maggior appuntamento cinematografico di Croazia, fra i più antichi d'Europa, è il Film Festival di Pola. La regina delle sue sedi è l'Arena Romana della città istriana. Quest'anno per via della pandemia la rassegna è partita solo a fine agosto con una inaugurazione particolarmente attesa da chi opera nel settore spettacolo, particolarmente fiaccato dalla grave crisi socio-sanitaria e quindi economica.

Un sostegno alla produzione nazionale

La parte di competizione include film di produzione nazionale, lungometraggi e cortometraggi, che di solito vengono proiettati in anteprima, nonché programmi internazionali, programmi per bambini, per adolescenti e quindi la programmazione retrospettivo e il programma Cineteca di Pola. IPer i film in concorso la giuria assegna la Velika zlatna arena (Grande Arena d’oro), per le opere migliori.

L'edizione 2020

L'ianugurazione dell'edizione 2020 è stata affidata alla coproduzione Croazia - Svizzera "Mare" del regista croato Andrea Staka (Frenetic Films) con Marija Skaričić e Goran Navojec. In una modesta famiglia croata (che ha una casetta vicino a un aeroporto) la madre regge le centine di un intero sistema ma a un certo punto un giovane uomo sconvolgerà la sua vita complicata anche dai problemi di una lavatrice. In effetti il film pone soprattutto in luce l'universo femminile.

"Non lo so. Forse si vuole proprio che siano le donne ad essere messe in luce nel pieno della pandemia, sono le donne che dicono: guardateci abbiano qualcosa da dire" spiega l'attrice protagonista Marija Skaricic.

Fino al 7 settemre il festival propone in diversi luoghi di proeizione all'aperto un cartellone di 16 film prevalentemente di produzione nazionale che si contendono l'ambita Arena d’oro assegnata alle varie discipline della settima arte.