"Aiuto Scajola a Matacena non lecito"

"Aiuto Scajola a Matacena non lecito"
Depositate motivazioni sentenza condanna giudici Reggio Calabria
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 27 MAG - "Dal punto di vista oggettivo la condotta di Scajola e della Rizzo è certamente strumentale a consentire a Matacena di protrarre la sottrazione all'esecuzione della pena che gli è stata inflitta a seguito di processo svoltosi con tutte le garanzie previste dall' ordinamento democratico per uno dei reati di massima offensività". Così i giudici del Tribunale di Reggio Calabria nelle motivazioni della sentenza con cui, il 24 gennaio scorso, hanno condannato a 2 anni l'ex ministro dell'Interno, ora sindaco di Imperia, Claudio Scajola e ad un anno Chiara Rizzo, per procurata inosservanza della pena dell'ex deputato di Fi Amedeo Matacena, latitante a Dubai dopo una condanna a 3 anni per concorso esterno in associazioni mafiosa. Per i giudici è emerso "un interesse ad aiutare Matacena per ottenere asilo politico in Libano a seguito di una richiesta della moglie Chiara Rizzo", e la condotta di Scajola "non si è esaurita in aiuto lecito al latitante", per l'esistenza di "indubbi e consolidati" rapporti.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gaza, Hrw: Israele non sta rispettando la sentenza della Corte dell'Onu sugli aiuti umanitari

Le notizie del giorno | 27 febbraio - Mattino

Migranti: anniversario strage di Cutro, i parenti delle vittime denunceranno il governo italiano