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Coronavirus, FMI: "La peggiore crisi dalla Grande Depressione"

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Coronavirus, FMI: "La peggiore crisi dalla Grande Depressione"
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"L'economia globale sta piombando nella peggiore caduta dai tempi della Crisi del 1929". Questo il quadro delineato dalla direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, molto più cupo rispetto a qualche settimana fa. 170 dei 180 membri del FMI hanno registrato un calo del reddito pro capite.

E' chiaro che la crescita globale sarà fortemente negativa nel 2020, come vedrete nelle nostre prospettive, la prossima settimana. In effetti, prevediamo le peggiori ricadute economiche dalla Grande Depressione
Kristalina Georgieva
Direttrice generale FMI

La Georgieva ha anche sottolineato che i governi hanno già reagito all'emergenza coronavirus, mobilitando complessivamente finora l'equivalente di 8.000 miliardi di dollari. Ma probabilmente ne serviranno di più.

La posizione della BCE

La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, fa eco al suo successore, sostenendo che il Covid-19 porta a uno shock economico senza precedenti, che non esiste nei libri di storia, insomma. In un tweet ha specificato che "il pieno allineamento delle politiche fiscali e monetarie è il modo migliore per proteggere la capacità produttiva e l'occupazione, consentendo poi l'uscita dalla crisi".

16.5 milioni di richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa

La Federal Reserve - la banca centrale degli Stati Uniti - ha annunciato un nuovo piano di prestiti da 2.300 miliardi di dollari a sostegno dell'economia.

E mentre gli abitanti della Florida si mettono in fila in un centro per l'impiego (come dimostra il tweet a sinistra), il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti aumenta. Le richieste di indennità di disoccupazione, presentate nelle ultime tre settimane, hanno superato i 16,5 milioni, con oltre 6 milioni di nuove domande settimanali, per la seconda volta consecutiva, I dati settimanali sulle richieste di sussidi del Dipartimento del lavoro statunitense rafforzeranno le aspettative degli economisti di perdite fino a 20 milioni posti di lavoro nel mese di aprile.