ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Rispettare l'ambiente, una scelta redditizia per le imprese

Rispettare l'ambiente, una scelta redditizia per le imprese
Diritti d'autore
euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

Quando un'azienda si sforza di ridurre il suo impatto ambientale, questo fa naturalmente bene al pianeta, ma può anche avere effetti positivi sugli affari. Questa settimana scopriamo i vantaggi per le aziende che si convertono al verde. In Lettonia vediamo in che modo un'impresa sta raccogliendo i frutti della sua strategia ecocompatibile.

Convertirsi al verde: una scelta lucrativa

Siamo a Dobele, dove ha sede Spodriba, il maggiore produttore di prodotti chimichi per la casa della Lettonia, che dal 2012 lavora sullo sviluppo di prodotti rispettosi dell'ambiente, come quelli che portano il marchio Seal. Abbiamo chiesto a Baiba Megre di Spodriba se questa mossa strategica sia stata imposta o se si sia trattato di una scelta aziendale. "È stata assolutamente una scelta che corrispondeva molto bene ai valori e la filosofia dell'azienda - è la risposta -, per un futuro più verde per le prossime generazioni. E abbiamo visto che è anche la tendenza nel mercato nordico. Quindi abbiamo deciso di farlo, e ne siamo davvero felici".

Una decisione che ha già avuto ricadute positive. La gamma ecologica di Spodriba rappresenta ora quasi il 25 per cento del fatturato totale. Ma non finisce qui: recentemente sono arrivate nuove attrezzature per sviluppare prodotti ancora più ecologici. "Queste attrezzature sono davvero importanti per noi - spiega Baiba -. Ci permetteranno di aumentare il fatturato, poiché puntiamo a esportare in altri mercati, e ci aiuteranno a essere più innovativi nello sviluppo del prodotto. Possiamo realizzare le nostre ricette molto più in fretta, e questo significa che saremo più competitivi in futuro".

Un aiuto alle imprese per adeguarsi alle norme sulle sostanze chimiche

Spodriba ha fatto ricorso al progetto Life/Fit for REACH, che aiuta le imprese della regione baltica a conformarsi alle rigide norme europee in materia di sostanze chimiche.

Agnese Meija fa parte del Baltic Environmental Forum, nell'ambito del progetto Life Fit for REACH. Alla domanda "Che assistenza offrite alle imprese?" ha risposto: "Offriamo vari tipi di assistenza, dalla consulenza agli aiuti finanziari di piccola entità. Abbiamo sostenuto la riconversione alle tecnologie pulite in oltre 50 aziende nei tre stati baltici, e abbiamo avuto risultati chiari e misurabili con ricadute sull'ambiente".

Il progetto è solo una delle numerose iniziative dell'Unione europea lanciate per aiutare le pmi ad adempiere agli obblighi previsti da REACH, il regolamento europeo sulle sostanze chimiche nato con lo scopo di proteggere la salute umana e l'ambiente.

L'intervista con l'esperta

Euronews

Agnese Meija -Toropova fa parte del Baltic Environmental Forum Latvia. Abbiamo parlato con lei del programma Life/Fit for REACH e di come cerchi di aiutare le pmi della regione baltica a essere in regola nella gestione delle sostanze chimiche.

Che cos'è il progetto Life/Fit for REACH?

"Life/Fit for REACH è un progetto internazionale cofinanziato dal programma Life dell'Unione europea che ha l'obiettivo di assistere le pmi negli stati baltici a implementare i comportamenti corretti nella gestione delle sostanze chimiche pericolose, in particolare per quanto riguarda i requisiti delle normative REACH".

In che modo questo sta aiutando a proteggere l'ambiente nella regione baltica?

"Tutti i casi pilota sostenuti dal progetto hanno prodotto risultati misurabili, nella riduzione dell'uso o delle emissioni di certe sostanze pericolose, in particolare concentrandosi su quelle che sono pericolose per l'ambiente".

Le norme europee sulle sostanze chimiche attribuiscono una grossa responsabilità alle industrie. Le aziende e gli imprenditori a chi possono rivolgersi per essere sicuri di rispettare queste normative?

"Direi innanzi tutto l'helpdesk Clp delle regioni nazionali, dove troverete personale formato dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche, in grado di rispondere a domande riguardanti la corretta gestione delle sostanze chimiche e l'attuazione degli atti giuridici".

Informazioni utili

  • REACH è il regolamento sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (la parola "REACH" è l'acronimo di "Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals"). È entrato in vigore nel 2007, sostituendo il precedente quadro legislativo per i prodotti chimici nell'Ue.
  • Obiettivo delle norme REACH è garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente, promuovere metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano e assicurare la libera circolazione delle merci nell'Ue, stimolando al tempo stesso competitività e innovazione.
  • REACH trasferisce la responsabilità dalle autorità pubbliche all'industria per quanto riguarda la valutazione e la gestione dei rischi presentati dai prodotti chimici e la capacità di fornire adeguate informazioni sulla sicurezza.
  • REACH e altri articoli della normativa europea sulle sostanze chimiche sono stati progettati per incentivare l'industria a cercare di sostituire le sostanze pericolose con altre meno pericolose. La riuscita nel processo di sostituzione può portare benefici sostanziali alle aziende, all'ambiente e alla salute dei lavoratori e dei consumatori. Può anche avere un impatto positivo significativo sull'implementazione dell'economia circolare.
  • Life/Fit for REACH è un progetto cofinanziato dal programma Life, strumento finanziario dell'Ue per l'ambiente e l'azione per il clima. Obiettivo del progetto è sostenere la transizione delle pmi nella regione del Baltico (Estonia, Lettonia, Lituania) verso una sana gestione delle sostanze chimiche, in particolare aiutandole a sostituire sostanze pericolose con alternative più sicure.

Link utili

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.