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Tutti i discorsi e gli auguri dei presidenti

Tutti i discorsi e gli auguri dei presidenti
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È ormai tradizione per i leader di tutto il mondo rivolgersi ai loro popoli per fare gli auguri del nuovo anno. Nei discorsi passati dalla televisioni di stato si avvertono tutte le criticità e in qualche modo le speranze che i leader europei cercano di condividere con la nazione. C'è stato però un tema dominante che si rintraccia con insistenza in Merkel, Macron e Mattarella: la questione ecologista.

In filigrana, ma non solo, la rivoluzione reale che per salvare il pianeta pretende di archiviare gli esiti della rivoluzione industriale. L'uomo del "cavalier progresso" ha intossicato il pianeta e la magnifiche sorti progressive sono ormai un incubo.

Putin: dobbiamo fare di tutto perché la Russia abbia succeso

Più vecchio stampo, anche se l'inquadratura vuole essere meno ufficiale, il discorso del russo Putin, atteso come ogni anno a ridosso della mezzanotte. Il presidente ha battuto sul sempreverde patriottismo della grande nazione slava sempre in preda a criticità non solo economiche.

"Stiamo vivendo tempi turbolenti, dinamici e controversi - ammette Vladimir Putin - ma possiamo e dobbiamo fare di tutto affinché la Russia si sviluppi con successo e in modo che tutto nelle nostre vite possa cambiare solo in meglio".

Merkel a Berlino: agire contro il riscaldamento globale e per l'Africa

"I prossimi 20 anni potrebbero essere buoni". Col suo piglio vagamente ottimista, la cancelliera Angela Merkel ha affrontato quello che probabilmente sarà uno dei suoi ultimi discorsi ufficiali di fine anno consapevole di quanto il problema ecologico sia sentito dal popolo tedesco. "Ho 65 anni e sono in un'età in cui non sperimenterò più personalmente tutte le conseguenze dei cambiamenti climatici che potrebbero verificarsi se i politici non faranno nulla. (...) Il riscaldamento della nostra terra è reale ed è una minaccia. E le crisi derivanti dal riscaldamento globale sono causate dall'uomo ". Proprio per affrontare questa sfida, ha aggiunto la leader tedesca, "abbiamo bisogno del coraggio di pensare in modo diverso". La Merkel ha anche promesso che l'Europa si farà sentire di più sulla scena politica internazionale, aggiungendo che vorrebbe intensificare la collaborazione con le nazioni africane durante la presidenza del Consiglio europeo del prossimo anno. Il suo obiettivo è quello di creare un ambiente più sicuro nelle nazioni africane così da ridurre la necessità dei popoli di migrare lontano dalle proprie case.

Macron a Parigi: avanti con la riforma delle pensioni

A Parigi per il secondo anno consecutivo il presidente Emmanuel Macron ha dovuto parlare davanti a un paese recalcitrante davanti alle sue politiche sociali e giunto al 28esimo giorno di scioperi contro la riforma delle pensioni. Il capo dello Stato transalpino ha insistito però sulla necessità di "portarla a termine", esortando il governo a trovare un "rapido compromesso". Macron ha poi parlato della Brexit, auspicando una relazione "sana" e "solida" con il Regno Unito, e ha evocato la questione ambientale: "La prossima primavera dovremo fare nuove e importanti scelte, una strategia per diversi anni volta a ridurre le nostre emissioni di gas a effetto serra e combattere così il riscaldamento globale, ma anche per lavorare per la biodiversità".

Il messaggio dal Quirinale: basta piangersi addosso, pensiamo al futuro

Oltre ad auspicare un'Italia più equa, più coesa, più sostenibile il presidente Sergio Mattarella ha rilanciato la necessità di una vera agenda nazionale contro il cambiamento climatico. "Le scelte climatiche non sono solo una difesa naturale necessaria per le generazioni future, ma rappresentano anche un'importante opportunità di sviluppo, occupazione e creatività, che collega la scienza ricerca e industria ". Nel suo messaggio da 16 minuti, il quinto del suo settennato, il presidente ha sferzato le coscienze per ridare slancio al senso di appartenenza, dicendo che dopo un decennio impegnativo, segnato dalla crisi economica, bisogna ora pensare al domani, "senza piangersi addosso". Perché "disponiamo di grandi risorse. Di umanità, di ingegno, di capacità di impresa". Insomma: fiducia, coesione e senso civico per un'Italia che è decisamente migliore di come molti la dipingono. Basta denigrazione e dell'autocommiserazione: torniamo ad occuparci di cose concrete, "smettendola di avvitarci in una spirale propagandistica fine a se stessa".

Bonus: il messaggio del presidente cinese Xi Jinping

"Il 2020 sarà l'anno della vittoria decisiva per l'eliminazione della povertà". Parola di presidente cinese Xi Jinping nel suo messaggio agli oltre 1.3 miliardi di cinesi nel mondo. L'obiettivo, ha detto, è quello di eradicare la povertà nelle "contee impoverite e nelle zone rurali".

Nel suo discorso non è mancato un accenno a Hong Kong: il massimo dirigente del partito comunista cinese ha indicato come l'ex colonia britannica debba seguire le orme di Macao, dove funziona il modello "un paese, due sistemi".

"La storia umana, come un fiume, scorre per sempre, ed è testimone sia di momenti di pace che di grandi disordini. Non abbiamo paura delle tempeste, dei pericoli e delle barriere. La Cina è determinata a percorrere la strada dello sviluppo pacifico e intende salvaguardare con determinazione la pace nel mondo e promuovere lo sviluppo comune", ha concluso Xi Jinping, con tanto di esortazione finale all'unità di tutti i paesi del mondo intorno alla nuova Via della Seta, il vero obiettivo strategico cinese a medio-lungo termine.

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