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Kwanza Sul, grandi fattorie e piccoli agricoltori

Kwanza Sul, grandi fattorie e piccoli agricoltori
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Dopo aver conosciuto mille sfaccettature dell'Angola, uno dei paesi emergenti dell'Africa, stavolta cercheremo di capire come funziona il sistema agricolo angolano.

In questa nuova puntata di "Business Angola", Chris Burns ci accompagna nella provincia di Kwanza Sul.
"Sto guidando in uno dei granai dell'Angola, grande quasi il doppio del Belgio. La provincia di Kwanza Sul ha approfittato di alcuni importanti investimenti, anche governativi, in termini di colture e allevamento del bestiame. Scopriamo come come Kwanza Sul sta crescendo grazie alle grandi fattorie e ai piccoli agricoltori".

Un progetto per 700 piccoli agricoltori

Il progetto-azienda Aldeia Nova -inaugurato nel dicembre 2005 e ormai leader nel settore agro-industriale - lavora in 14 villaggi vicini con circa 700 piccoli agricoltori e le loro famiglie.
Grazie agli investimenti statali, insieme a quelli del gruppo israeliano LR, fornisce gli animali e il mangime e paga gli agricoltori in base a quello che producono, meno i costi.

La provincia di Kwanza Sul trova all'ovest dell'Angola.

"Facciamo attenzione a tutto"

Spiega Kobi Trivizki, Amministratore Delegato di Aldeia Nova:

"Facciamo attenzione a dividere il lavoro tra uomini e donne. E facciamo attenzione all'ambiente, facciamo attenzione alla qualità, facciamo attenzione all'onestà e, infine, paghiamo puntalmente e paghiamo quello che gli agricoltori meritano".

Latte, carne, uova, soia...

La produzione comprende migliaia di litri di latte al giorno, trasformato in burro, formaggio, gelato e yogurt. E ancora: sei tonnellate di carne alla settimana, un quarto di milione di uova al giorno e 1 milione di litri di olio di soia all'anno.

Grazie al miglioramento delle strade e di altre infrastrutture, Aldeia Nova può competere con altri grandi produttori nei supermercati della capitale Luanda e di altre città dell'Angola. È un risultato importante per i 700 agricoltori di Kwanza Sul.

Agricoltori come Julio Miguel, che alleva polli e vende le uova attraverso Aldeia Nova.
Ogni coltivatore riceve due o tre ettari di terra ciascuno.

Chris Burns visita l'attività di allevatore di Julio Miguel.

"L'azienda deve fidarsi degli agricoltori"

"È un lavoro che richiede responsabilità", racconta Julio Miguel, "perché se vuoi che l'azienda si fidi di te per darti i polli, deve tutto funzionare bene, con l'ordine e la disciplina che si aspettano. Ed è così che l'azienda si fida di noi".

"È così che otteniamo il reddito per sostenere la nostra famiglia, i nostri figli a scuola, tutta la nostra vita", aggiunge l'agricoltore.

"Il kibbutz mi ha insegnato..."

Sono serviti gli investimenti del governo angolano e quelli dell'azienda israeliana LR, sotto la gestione di Kobi Trivitzki, per lanciare da qualche anno questa attività.

Il manager è stato capace di creare un senso di fiducia e di impegno tra gli agricoltori.

- Chris Burns, Euronews:
"Kobi, sei cresciuto in un kibbutz: come ti ha aiutato a fare quello che fai ora?"

"Il kibbutz mi ha educato a vedere i bisogni degli altri. E mi ha insegnato a lavorare, a capire l'agricoltura, a pensare alle persone intorno a me, non solo a me stesso".
Kobi Trivizki
Amministratore Delegato Aldeia Nova

"Le infrastrutture dell'Angola sono molto migliorate"

Per gli investitori che hanno già capito come gira il mercato in Angola, ci sono molte opportunità nell'agricoltura e nei settori collegati, soprattutto se le condizioni delle infrastrutture continuano a migliorare. È il caso, ad esempio, di un'azienda rivenditrice di trattori e di macchine movimento-terra.

"Ci sono stati molti sforzi e io, da investitore straniero, lo sento. E sento che tutto è molto cambiato, è tutto più organizzato, sulle infrastrutture, sull'elettricità, e ci sono nuove dighe", spiega Eduardo Lima, Country Manager di Lonagro, rivenditore John Deere.

Una mega-fattoria

Poi c'è la Fazenda Santo António, una mega-fattoria.
Dopo 45 milioni di euro di investimenti fatti e altri 10 in previsione, è la più grande azienda agricola dell'Angola, con 5.000 ettari coltivati e 1.200 capi di bestiame.

- Chris Burns, Euronews:
"Josè, la tua azienda ha aperto qui 12 anni fa, con 400 capi di bestiame. Perché Kwanza Sul?"

José Alexandre Silva, direttore di Fazenda Santo António:
"A Kwanza Sul troviamo il bel tempo, troviamo l'acqua, qui ci sono due fiumi. C'è il clima giusto, che è molto importante, e l'altitudine adatta. Così possiamo avere la migliore carne di maiale, la migliore carne di manzo e il miglior mais possibile per nutrire l'Angola".

"790 scrofe producono 22.000 maiali all'anno"

"Qui facciamo mais o soia, dipende dal periodo dell'anno", aggiunge José Alexandre Silva.
"Abbiamo 790 scrofe, che producono quasi 22.000 maiali all'anno e abbiamo lo stabilimento dove trasformiamo il mais e la soia in mangime completo e farina, per dare cibo alla gente dell'Angola. E poi abbiamo anche il bestiame. Ciò che vogliamo è che la gente venga qui per investire, perché abbiamo bisogno di altre 200 aziende agricole come la nostra affinché l'Angola sia autosufficiente
".

Alla ricerca di nuove sfide, molte imprese internazionali stanno già approdando qui in Angola, per essere sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza.

Link utili

- Tutti i reportage di Euronews sull'Angola

-Il progetto-azienda Aldeia Nova

"Making of"

Durante il "tournage" in Angola, Chris Burns ha scattato alcune foto-ricordo.

Una cartolina da...Kwanza Sul

Tutto questo verde diventa poi il granaio dell'Angola. Saluti da Kwanza Sul!
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