ULTIM'ORA

Tramite carceri-clan, fermato Radicale

Tramite carceri-clan, fermato Radicale
Entrava in carcere con deputata Leu, in cella anche capomafia
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – PALERMO, 4 NOV – La Procura di Palermo ha fermato 5
persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa e
favoreggiamento. In carcere, tra gli altri, sono finiti il
capomafia di Sciacca Accursio Dimino e Antonello Nicosia, membro
del Comitato nazionale dei Radicali italiani per anni impegnato
in battaglie per i diritti dei detenuti. Insieme a una
parlamentare di Leu di cui si sarebbe detto collaboratore ha
incontrato diversi boss detenuti. Secondo la Procura avrebbe
fatto da tramite tra capimafia, alcuni dei quali al 41 bis, e i
clan, portando all’esterno messaggi e ordini.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.
Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.