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India: "figuraccia spaziale"

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India: "figuraccia spaziale"
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Facce lunghe ed espressioni di delusione per una figuraccia mondiale. L'India perde il contatto con il lander che avrebbe dovuto atterrare sulla luna e rendere il paese la quarta nazione dopo Stati Uniti, ex Unione Sovietica e Cina a posarsi sul nostro satellite.

"La discesa è andata come pianificato ed è stata osservata una normale attività fino a un'altitudine di 2,1 chilometri. Successivamente, la comunicazione è stata persa e stiamo analizzando i dati", ha detto il capo dell'operazione di fronte a un ancor più imbarazzato premier indiano Narendra Modi che non ha potuto fare altro che far buon viso a un cattivo, per non dire pessimo gioco.

Prese in giro per il fallimento indiano

L'operazione era ambiziosa. Costata 142 milioni di dollari la sonda era stata lanciata il 22 luglio, a ridosso delle celebrazioni per i 50 del primo uomo sulla Luna, era il una sorta di biglietto da visita dell'agenzia spaziale indiana (Isro, Indian Space Research Organisation) intenzionata a portare un uomo sulla Luna nel 2022, ossia due anni prima rispetto a quanto gli Stati Uniti hanno dichiarato di voler fare con il programma Artemis.

Pianto ingegnere capo sorretto dal premier