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E' rischio recessione in Germania

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E' rischio recessione in Germania
Diritti d'autore  AFP
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L’economia tedesca si è contratta nel secondo trimestre. Il Pil nel periodo che va da aprile a giugno del 2019 ha segnato un calo dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. È la seconda volta che succede nel giro di un anno (nel terzo trimestre del 2018 si era già contratta dello 0,2 per cento).

Il calo delle esportazioni resta una delle cause maggiori, ma anche la crisi nel settore dell'auto e la guerra dei dazi Usa-Cina ha pesato.

Secondo il portavoce delle camere industriali e del commercio tedeschi, Volker Treier, "molte aziende mondiali stanno ritirando i loro investimenti. I fornitori globali di macchinari equipaggiamenti e installazioni sono stati colpiti molto duramente."

Il governo della cancelliera Angela Merkel cerca di tamponare puntando sugli sgravi fiscali per dare ossigeno a piccole imprese e famiglie.

"Voglio assicurare che siano creati degli incentivi nel settore del lavoro a orario ridotto, collegati con periodi di training. E voglio che la Germania sia in grado di incrementare questo tipo di offerta lavorativa in modo veloce, in caso di recessione dell'economia per non farsi travolgere dai rischi che a livello globale subiremmo", ha affermato il Ministro federale del lavoro Hubertus Heil.

Il rallentamento dell’economia tedesca ha influenzato l’intera economia dell’Unione Europea, che è cresciuta solo dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente.

Nonostante i dati odierni siano arrivati senza sopresa, il timore generale ha avuto un riflesso anche nelle quotazioni del mercato con rendimento sul Bund decennale in caduta al minimo record di -0,624%.