Si autoaccusa lupara bianca dopo 25 anni

Si autoaccusa lupara bianca dopo 25 anni
Di ANSA
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(ANSA) – MATINO (LECCE), 25 LUG – Dopo 25 anni, forse una
svolta in un caso di lupara bianca legato agli anni bui della
Sacra Corona Unita-Scu in Salento. I Carabinieri del nucleo
investigativo di Lecce hanno trovato ossa umane in un pozzo
nelle campagne di Matino e, a indicare il luogo, é stato un
ergastolano legato alla Scu del Basso Salento, Angelo Salvatore
Vacca, 52 anni, di Racale, detenuto a Milano per l’omicidio di
Luciano Stefanelli e per associazione a delinquere di stampo
mafioso. Avrebbe riferito alla Dda di Lecce che le ossa
sarebbero quanto resta di Claudio Giorgino, un giovane di
Taviano (Lecce) vicino alla malavita organizzata, scomparso
all’inizio degli anni Novanta. Avrebbe detto agli inquirenti di
essere stato lui a ucciderlo gettandolo poi nel pozzo, una
confessione indotta da un peso sulla coscienza che, sostiene,
non sarebbe stato più in grado di sopportare. Il procuratore
aggiunto antimafia di Lecce Guglielmo Cataldi ha disposto
accertamenti tecnici irripetibili sulle ossa, per accertare se
sono del giovane.

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