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Olocausto: i volti dei sopravvissuti "per non dimenticare"

Olocausto: i volti dei sopravvissuti "per non dimenticare"
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"Chi ha visto la Gorgone, non è tornato per raccontare, o è tornato muto". Scriveva così Primo Levi, scampato al lager di Auschwitz: i sopravvissuti sono tornati muti, ma parlano i loro volti, catturati negli scatti del fotografo italiano di origine tedesca Luigi Toscano. Le fotografie sono attualmente in mostra a Vienna.

Alexander van der Bellen, presidente austriaco, ha inaugurato l'esposizione dal titolo 'Per non dimenticare': "Si comincia sempre così - ha detto - alcuni gruppi di persone diventano 'gli altri' con il potere delle parole e della politica. La nostra responsabilità sta nel dovere di individuare questo processo, esserne consapevoli e opporvisi".

Toscano ha trascorso un anno intero viaggiando e incontrando i sopravvissuti dell'Olocausto in Germania, Stati Uniti, Ucraina, Israele e Russia. Ha dato loro l'opportunità di condividere la loro storia personale. Il risultato: oltre 200 ritratti fotografici. Prossima tappa della mostra itinerante dal titolo "Per non dimenticare" è Magonza in Germania.