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Islanda: WOW Air non vola più

Islanda: WOW Air non vola più
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WOW Air, la compagnia low cost islandese, ha cessato l'attività e cancellato tutti i voli di linea, lasciando a terra centinaia di passeggeri che avevano raggiunto l'aeroporto di Keflavik in attesa di imbarcarsi.

È l'epilogo della crisi e delle trattative, portate avanti per tentare il salvataggio della compagnia.

I tentativi falliti di salvare WOW Air.

"Il progetto non vale il rischio". Con queste poche parole di disimpegno è stata sancita la fine definitiva della low cost islandese. A far scorrere i titoli di coda il passo indietro di Icelandair, la maggiore compagnia aerea islandese, che ha interrotto le trattative per rilevare il brand in difficoltà.

Il management della low cost - che l'anno scorso ha trasportato tre milioni e mezzo di passeggeri - aveva anche tentato di emettere nuove obbligazioni per rifinanziare la compagnia, che chiude oggi dopo 7 anni di attività.

WOW Air è stata fondata nel 2011 ed è cresciuta rapidamente. A novembre Icelandair aveva annunciato l'intenzione di acquisire WOW Air. L'iniziativa è stata poi abbandonata, con l'intervento di Indigo Partners per proporre investimenti fino a 90 milioni di dollari, ma anche Indigo ha annullato le trattative.

Chiude WOW Air: le conseguenze sull'economia islandese.

Il governo islandese ha seguito da vicino la situazione: il fallimento di WOW Air avrà infatti effetti negativi sull'economia islandese, inclusa l'industria turistica. Circa il 40% dei passeggeri diretti in Islanda volava con WOW Air.