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Gdf Cremona confisca 40 milioni di beni

Gdf Cremona confisca 40 milioni di beni
Dopo condanne definitive cosca operante tra Lombardia ed Emilia
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(ANSA) – MILANO, 12 MAR – La confisca di beni mobili e
immobili, tra cui capannoni, appartamenti, società e pure un
intero parco di camion autoarticolati, per un valore complessivo
di 40 milioni di euro appartenenti ad esponenti della cosca
della ‘ndrangheta riconducibile a Grande Aracri Nicolino è stata
eseguita oggi dai finanzieri del Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Cremona in collaborazione con le fiamme
gialle del Comando Provinciale di Crotone in seguito alla
condanna definitiva di esponenti di spicco della cosca
stanziatasi nelle aree a cavallo di Lombardia ed Emilia. Le indagini sono state aperte in seguito a una vicenda di
usura ai danni di un imprenditore cremonese da parte di un
usuraio piacentino. Gli approfondimenti e l’analisi dei flussi
finanziari – poi confluiti nell’operazione Aemilia – hanno
consentito di portare alla luce ulteriori episodi commessi ai
danni di imprenditori emiliani. In un caso è stato addirittura
accertato un prestito sul quale è stato applicato un interesse
del 200%.

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