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Case a luci rosse, arrestati proprietari

Case a luci rosse, arrestati proprietari
'Percepivano 100-150 euro al giorno dalle prostitute'
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(ANSA) – BARI, 03 GEN – Tredici persone sono destinatarie a
Bari di misure cautelari personali e undici appartamenti sono
stati sottoposti a sequestro sul lungomare sud della città
nell’ambito di una indagine in cui si contestano i reati di
affitto di immobili a scopo di esercizio di casa di
prostituzione, tolleranza abituale e sfruttamento della
prostituzione. Le ordinanze di custodia cautelare (due in carcere, 7 ai
domiciliari di cui una non eseguita e quattro obblighi di
dimora) sono state notificate a proprietari e gestori degli
immobili sul lungomare Di Cagno Abbrescia e in via Alfredo
Giovine, nei pressi degli stabilimenti balneari “Pane e
Pomodoro”, “Torre Quetta” e “Il Trullo”. Gli immobili – spiega
la Procura – sono inseriti “in un vero e proprio ‘quartiere a
luci rosse’, locati a donne extracomunitarie (soprattutto
sudamericane) e di nazionalità rumena che per esercitare il
meretricio, a fronte di canoni fittizi indicati nei contratti,
corrispondevano ai proprietari/detentori somme giornaliere tra
100 e 150 euro”.

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