ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il Portogallo resiste a ondate populiste e rimane virtuoso nell'accoglienza dei migranti

Lettura in corso:

Il Portogallo resiste a ondate populiste e rimane virtuoso nell'accoglienza dei migranti

Il Portogallo resiste a ondate populiste e rimane virtuoso nell'accoglienza dei migranti
Dimensioni di testo Aa Aa

Nella proposta di Bilancio nazionale per il 2019, il governo portoghese stima un disavanzo dello 0,2% del Prodotto Interno Lordo, con l'ambizione di raggiungere lo 0% del PIL entro il 2020.

Il Portogallo si conferma cosi un 'buon allievo' tra i Paesi dell'Eurozona, a differenza dell'Italia, che invece prevede un trend inverso: quello di aumentare la spesa pubblica, manovra che già si pone in contrasto con le regole dell'Eurogruppo.

Guardando alle tendenze e agli eventi che hanno interessato altri Stati membri dell'Europa centrale e orientale, emerge che -finora- il Portogallo si è dimostrato resistente se non 'immune' al populismo.

L'esperto portoghese, João Tiago Gaspar, politologo e fondatore del Francisco Manuel dos Santos, ha suggerito che i partiti politici tradizionali dovrebbero restare comunque vigili e monitorare lo sviluppo delle percezioni e dei sentimenti nazionali.

"Non c'è nessun partito rappresentato in Parlamento che abbia accennato a slanci populisti o discorsi che li evochino." - ha commentato lo studioso portoghese -"Ma non restiamo esenti dalla possibilità che questo succeda. Anche in considerazione del fatto che i cittadini portoghesi restano spesso disconnessi dalle vicende politiche del Paese. Sostengono la democrazia come 'regime ideale', ma non sono comunque ottimisti nei confronti dell'operato dei partiti o dei politici. Queste dosi di sfiducia potrebbero un giorno essere canalizzate da chi riuscirebbe a gestire un potere mediatico tale da scatenare forti derive populiste."

Pur perseguendo una rigida disciplina finanziaria, il Governo di centro-sinistra ha annullato molte misure di austerità, gia attuate tra il 2011 e il 2014, e considerate impopolari. Oltre alla crisi economica, i flussi migratori sono stati l'altra grande sfida del contesto europeo.

Anche qui, il Portogallo non delude le istituzioni di Bruxelles e detiene la sesta posizione in termini di rifugiati ospitati dal Programma di ricollocazione dell'Unione.

Alcuni rifugiati vengono anche di propria iniziativa, come il palestinese Hindi Mesleh, che ha scelto Lisbona come destinazione, piuttosto che restare nella capitale belga.

Hindi ha raccontato a Euronews la sua esperienza professionale positiva in Portogallo e la soddisfazione di aver scelto un Paese in cui si è potuto realmente integrare:

"Sono davvero felice di stare qui." "Sì, i salari non sono gli stessi del resto d'Europa, devi rinunciare ad alcune cose per ottenerne delle altre. Pero' è una giusta compensazione, qui si sta bene, le persone sono piu accoglienti e il clima è favoloso".

Il fatto che 2,3 milioni di portoghesi siano stati migranti e che abbia una tendenza demografica molto negativa potrebbe contribuire a spiegare l'apertura del Portogallo.

Si aggiunge anche la capacita del Governo portoghese di difende un approccio europeo di solidarietà comune.

Euronews ha intervistato Rosa Monteiro, Segretario di Stato per la cittadinanza e l'uguaglianza in Portogallo. "Sono sicura che saremo in grado di invertire eventuali tendenze xenofobe future. __Da un lato, in molte realta nazionli ci troviamo a combattare l'emergere di ondate di resistenza - si fatica a riconoscere i valori fondalmentali e i diritti umani, che sono elementi alla base della costruzione del progetto europeo - Dall'altro, il Portogallo costituisce ancora un esempio di Paese che non solleva preoccupazioni di convivenza e accoglienza di nuovi flussi di migranti".

Saranno allora le elezioni del Parlamento europeo, a maggio 2019, il grande test-politico per i valori e il futuro dell'Europa.