ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Polemiche sull'uso di soldi europei nel caso Aquarius

Lettura in corso:

Polemiche sull'uso di soldi europei nel caso Aquarius

Polemiche sull'uso di soldi europei nel caso Aquarius
Dimensioni di testo Aa Aa

A due mesi di distanza il caso Aquarius scatena polemiche sul controllo dell'uso dei fondi europei. Stavolta le critiche riguardano l'attività intrapresa dalla guardia costiera italiana che a giugno ha scortato la nave della SOS mediterranee fino a Valencia, dopo il rifiuto dell'Italia di far sbarcare più di 600 migranti nei suoi porti. Secondo un'inchiesta del quotidiano EU observer, l'operazione è costata oltre 200.000 euro, di cui il 90% provenienti dai fondi che la Commissione europea eroga per le operazioni di emergenza.

L'esecutivo europeo mercoledì ha risposto che entro la fine dell'anno l'Italia dovrà presentare una relazione sull'uso di tali fondi e che solo in quel momento sarà in grado di effettuare una valutazione.

"Ci sono delle procedure standard con cui alla fine del periodo di riferimento valutiamo l'ammissibilità delle azioni intraprese e dei costi sostenuti. In questo momento quindi non possiamo fornire alcuna conferma sulla correttezza di queste affermazioni", ha riferitoTove Ernst, portavoce della Commissione europea.

L'Unione europea ha stanziato 219 milioni di euro%20(1).pdf) all'Italia per le operazioni di emergenza, di cui 147 milioni già erogati. Se dopo la valutazione, la commissione europea rileverà degli abusi, l'Italia potrebbe dover rimborsare l'importo o vedersi ridotti altri pagamenti. Intanto un'altra nave della guardia costiera, la Diciotti,con 177 migranti ha attraccato a Catania senza permesso di sbarco e ci si interroga su chi pagherà il conto finale.