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Il tribunale di Kiev rimette in libertà Saakachvili

Il tribunale di Kiev rimette in libertà Saakachvili
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Di Euronews
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L'ex-Presidente georgiano divenuto una figura dell'opposizione in Ukraina era accusato d'aver fomentato un tentativo di golpe ai danni del Presidente ucraino Petro Porochenko. Saakachvili denuncia la montatura e chiede le dimissioni del Capo dello Stato che accusa d'essere un corrotto.

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Il tribunale di Kiev ha rimesso in libertà Mikheïl Saakachvili, bocciando la richiesta della procura che chiedeva i domiciliari per il l'ex-Presidente georgiano divenuto figura dell'opposizione in Ukraina.

Saakachvili è accusato di aver fomentato un tentativo di colpo di Stato ai danni del Presidente ucraino Petro Porochenko e di agire con l'appoggio logistico e finanziario dell'ex-Capo dello Stato filorusso Viktor Yanukovich, deposto nel 2014.

Alla fine della settimana scorsa l'arresto di Saakachvili aveva messo in imbarazzo le autorità di Kiev che avevano abbandonato un primo tentativo di portarlo in prigione a causa dell'intervento della folla dei suoi sostenitori che lo aveva liberato dal furgone delle forze dell'ordine.

Saakachvili afferma che le accuse a suo carico sono una montatura per cancellarlo politicamente. Protagonista di una nuova carriera politica in Ukraina dopo il suo ruolo di Capo dello Stato in Georgia - dove è ricercato per abuso di potere - Saakachvili è stato governatore della regione di Odessa prima della rottura delle relazioni con Porochenko che ora accusa di corruzione e di cui chiede le dimissioni.

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