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Gerusalemme capitale: ora spetta all'UE reagire

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Gerusalemme capitale: ora spetta all'UE reagire

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I palestinesi avvertono: il cambiamento dello status di Gerusalemme potrebbe avere “conseguenze pericolose” per la “sicurezza e stabilità della regione e del mondo”. L’annuncio del presidente degli Stati Uniti di dichiarare Gerusalemme capitale d’Israele preoccupa l’Unione europea, certa che una mossa del genere mini le prospettive di pace. Ma l’ambasciatore della Palestina presso l’UE, Âbalrahim Alfarra, si aspetta adesso una reazione forte da parte di Bruxelles.

“L’autorità palestinese, così come il popolo palestinese, stanno aspettando che l’Unione europea riconosca lo stato della Palestina, sulla base dei confini del 1967 di cui Gerusalemme Est è la capitale. Questo sarebbe il minimo per rispondere aTrump”, ha dichiarato ai microfoni di euronews.

La posizione dell’Unione europea nei confronti del conflitto israelo-palestinese appoggia una soluzione che preveda due stati con Gerusalemme capitale di entrambi. Con questa decisione viene meno l’imparzialità Stati Uniti, come spiega Michael Gunter dellaTennessee -Tech University.

“Se gli Stati Uniti prendono le difese di Israele, come possono essere un mediatori legittimi. Ciò potrebbe accrescere il ruolo di mediatore dell’Unione europea”

Il controverso status di Gerusalemme rappresenta uno degli ostacoli per il raggiungimento di un accordo di pace tra i palestinesi e gli israeliani in Medio Oriente. Su questo punto sarà inevitabile il confronti con il primo ministro israeliano Netanyahu, atteso la settimana prossima a Bruxelles.