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Regno Unito: duello tv May-Corbyn, la premier non convince

Regno Unito: duello tv May-Corbyn, la premier non convince
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Teresa May agita lo spettro dei negoziati sulla Brexit, mentre Jeremy Corbyn continua a guadagnare terreno nei sondaggi. A 10 giorni dal voto nel Regno Unito, i due principali candidati premier non invertono la tendenza innescata dopo l’attacco di Manchester.

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Nel duello indiretto, perché la premier conservatrice ha rifiutato il confronto, le posizioni restano distanti:

“Meglio nessun accordo che un cattivo accordo”, sostiene Theresa May.

“Questa non era esattamente la mia domanda. La mia domanda era, siete pronti per l’uscita?”, ribatte il giornalista Jeremy Paxman.

“Per definizione se dico che nessun accordo è meglio di un cattivo accordo, significa che voglio ottenere un buon accordo dall’Unione europea”, conclude l’inquilina di Downing Street.

Corbyn è parso più a suo agio, oltre che determinato a difendere i punti più controversi del programma. Ma è lontano almeno 5 punti dall’avversaria.

“Accettiamo l’esito del referendum. C‘è stato un voto e noi lo accettiamo – dice il segretario laburista – La nostra priorità ora, è quella di negoziare un accordo di libero scambio con il mercato europeo, per proteggere i posti di lavoro in questo paese. Abbiamo bisogno di un accordo per stabilire il rapporto futuro con l’Europa, perché sono i nostri vicini di casa”.

Il vantaggio di Theresa May rimane comunque importante, a dispetto dell’imbarazzante retromarcia sui previsti tagli all’assistenza sociale dei pensionati della middle class, un giorno dopo la presentazione del manifesto.

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