La "Giornata Mondiale del Velo" per dire stop alle discriminazioni

La "Giornata Mondiale del Velo" per dire stop alle discriminazioni
Diritti d'autore 
Di Luca Colantoni
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il World Hijab Day, che si osserva nelle comunità musulmane, venne istituito tre anni fa

PUBBLICITÀ

Troppo spesso si parla di velo e si confondono burqa, hijab o altri tipi di coperture per il viso femminile. Per questo è stata creata, tre anni fa, la Giornata Mondiale del Velo che si osserva proprio il primo febbraio in diverse comunità musulmane, compresa quella bosniaca, mentre varie leggi nei Paesi occidentali vietano di coprirsi il capo per motivi di sicurezza. “Non ho paura del divieto – dice Mirsada Bulic Huseljic, residente a Visoko – Sappiamo che esiste una guerra contro l’Islam che automaticamente, diventa una guerra contro le donne che lo indossano perché il velo è parte dell’Islam. Ma se si dispone di fede e determinazione non bisogna avere timore di nulla”.

Il tweet di “AlGhurabaa Magazine”, prima rivista online in italiano per donne islamiche

- …Il velo non è un pezzo di stoffa, ma prima di ogni cosa un comportamento che la donna musulmana assume come… https://t.co/0PQFtZGkPn

— Al Ghurabaa Magazine (@AgMagazine) 31 gennaio 2017

Il World Hijab Day venne lanciato nel 2013 dall’immigrata del Bangladesh Nazma Khan per invitare le donne, musulmane e non, a indossare per un giorno il velo islamico più diffuso e combattere ogni forma di discriminazione. “Purtroppo, siamo consapevoli che nel corso della storia ci sono stati periodi in cui le donne musulmane con il velo hanno avuto problemi. – dice Belma Corbo, residente a Sarajevo- Oggi, viviamo sotto esame, ma dobbiamo spiegare alla gente che tutto questo ha una storia alle spalle e che il velo di sicuro non è una cosa da frenare”.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Eid al-Fitr: festeggiare la fine del Ramadan a Roma

Gaza, finisce un Ramadan di guerra per i palestinesi: l'Eid al-Fitr nella Striscia

Vivere circondati dal silenzio: storia dell'unico custode dell'abbazia di San Benedetto al Subasio